Un nuovo anno è cominciato. Il Vecchio, come un cappotto ormai consunto, è stato riposto nell'armadio, non senza un pizzico di malinconia per quel soprabito che ci calzava ormai cosí bene. Per 365 giorni lo abbiamo modellato sul nostro corpo, allungandolo, accorciandolo, imbellendolo di fiori, ricordi. Certo, ha delle cuciture storte, e dei buchi che non si possono ricucire. Momenti di cui avremmo fatto volentieri a meno, ma che non erano evitabili.
Ed ora, con quel pizzicorìo di anticipazione nel cuore, indossiamo per la prima volta il Nuovo Cappotto. Il 2014.
Pare la tela candida di un pittore. Solo giorno dopo giorno vedremo come diventerà. Oggi, Primo Gennaio, non possiamo fare altro che augurarci di indossare un cappotto sontuosamente semplice, di una bellezza sottile e ineffabile, che scaldi corpo e cuore, e che sia rifugio sicuro per la nostra anima, i nostri sogni, e le nostre speranze.
Alla fine delle lezioni di zumba che continuo allegramente a frequentare, nella hall della chiesa battista poco distante da casa mia, c'è l'inevitabile stretching, sempre accompagnato dall'alto volume della musica che arriva dall'i-phone della trainer, ma di una musica dolce, che dopo tutti quei ritmi super veloci, fa da balsamo per cuore e orecchie.
Le prime volte abbiamo allungato i nostri muscoli a ritmo di Lana del Rey, che non conoscevo, e che mi ha piacevolmente sorpreso..
La scorsa settimana invece abbiamo avuto Adele, con la sua vociona che fa mille piroette sulle note musicali..
E ieri sera, l'apoteosi... con la voce di Chris Martin che accompagnava le nostre lievi movenze e i nostri calmi respiri, arrivando direttamente al cuore.
..still in love with his voice..
Ce l'ho sul cuore da un pò di giorni.
L'ho pure cantata ai miei cuccioli per la nanna..
Ma perchè cantarla a squarciagola mi fa venire le lacrime agli occhi?
EMPTY - Cranberries - Testo
Something has left my life,
And I don't know where it went to, ah, ha, ha
Somebody caused me strife,
But it's not what I was seeking
Didn't you see me, didn't you hear me?
Didn't you see me standing there, ah, ha, ha?
Why did you turn out the lights?
Did you know that I was sleeping?
Say a prayer for me, Help me to feel the strenght, I did
My identity, has it been taken?
Is my heart breakin' on me?
All my plans fell thought my hands,
They fell thought my hands on me....
All my dreams it suddenly seems,
It suddenly seems,
Empty.....
La bontà di una giornata, per certe persone, è data dal 'quanto ho guadagnato oggi?'
Non si pongono proprio il problema 'ho offeso qualcuno oggi?'
Ed ecco che liberarsi di certi sassolini, che ti fanno camminar storta, ti fa sentire meno impedita, più libera.
Anche se è solo una illusione.
Anche se il Mondo resta uguale.
MONEY
Money, get away Get a good job with more pay And your O.K. Money, it's a gas Grab that cash with both hands And make a stash New car, caviar, four star daydream Think I'll buy me a football team
Money get back I'm all right Jack Keep your hands off my stack Money, it's a hit Don't give me that Do goody good bullshit I'm in the hi-fidelity First class traveling set And I think I need a Lear jet
Money, it's a crime Share it fairly But don't take a slice of my pie Money, so they say Is the root of all evil Today But if you ask for a rise It's no surprise that they're Giving none away Away...
"Hu Huh! I was in the right!" "Yes, absolutely in the right!" "I certainly was in the right!" "You was definitely in the right. That geezer was cruising for a bruising!" "Yeah!" "Why does anyone do anything?" "I don't know, I was really drunk at the time!" "I was just telling him, he couldn't get into number 2. He was asking Why he wasn't coming up on freely, after I was yelling and Screaming and telling him why he wasn't coming up on freely. It came as a heavy blow, but we sorted the matter out"
SOLDI - Traduzione liberamente tratta dal libro PINK FLOYD (Arcana Ed.)
Soldi, sparite
Trova un lavoro, più paga, e sei a posto.
Soldi, eccitazione
Prendi i contanti a manciate e metti via
Macchina nuova, caviale, sogni a quattro stelle
Forse mi compro una squadra di calcio
Soldi, tornate indietro
Sto bene Jack, giù le mani dal malloppo
Soldi, un successo
Non voglio questa merda da poco
Sono un alta fedeltà, prima classe riservata
Forse mi serve l'aereo personale
Soldi, un crimine
Dividiamoli tra tutti, ma non toccate la mia fetta
Ho detto che mi sto facendo prendere dalla musica di qualche anno fa. Che fa già parte di me, insomma. Oggi in macchina mi sono fatta fagocitare dalle note e dalla voce della Cantantessa, e i brividi mi hanno colto fin dalle prime note di questo pezzo. In realtà tutto quell'album (Confusa e Felice) lo canto con godimento e lo vivo fin nelle ossa.
Era il periodo dei testi 'semplici' di Carmen Consoli - semplici ma mai scontati o banali, almeno non per me.
Che per caso qualcuno di passaggio conosce una formula magica da adottare per evitare la rottura completa della lavatrice?
Siamo senza un soldo.
Dobbiamo ancora ordinare l'armadio a muro nella nicchia dell'ingresso.
I soldini, li stiamo raccimolando per questa cosa qua..
Ma oggi la lavatrice non ha fatto la centrifuga.
Ok, ha otto anni il fedele elettrodomestico.
Ma.. come dire.. proprio non vorrei si sfasciasse in questo santo momento!
Intanto, per dimenticare di tutto un pò, mi sto dando alla musica di anni e anni or sono.. Gli U2 con The best of, e La cantantessa con Confusa e Felice.. in auto.. e i Radiohead con KID A e THE BENDS, qui a casa..
I pargoli apprezzano.. buon sangue non mente!
Sarà anche che gli piace vedermi ballare e cantare come una pazza?
Ma quando sono alla guida canto solo, non ballo, giuro..
Ecco qualche pezzo che mi ronza in testa in questi giorni..
Tra due mattinate in ufficio, i lividini sulla faccetta soffice di Mattia che gattonando si arrampica ovunque, (ora sta provando la grancassa..), la lettura affamata del secondo tomo di Stieg Larsson, stamattina ci siamo messi a ballare La Flaca, con gran sollazzo di entrambi :)
Non è raro sentirlo canticchiare i Pink Floyd o gli Who insomma. O imitare il chitarrista degli Who che a suo dire è un tipo 'forte'.
Io la prendo come una cosa normale, ma forse a tre anni, non lo è. Me ne accorgo guardando gli altri che lo vedono la prima volta 'esibirsi'.
La cosa più buffa è che, quando attaccano i PinkFloyd con Breath in The Air, lui va a prendersi la - famosa - batteria che ha ricevuto dalla Befana, e suona insieme a loro, piazzandosi davanti alla tv, imitando Nick Mason (MichiMason per lui) in ogni dettaglio (notare le spallucce che fa in certi passaggi: Ivan le fa u-gua-li.)
Insomma, dopo settimane, anzi MESI di Breath in The Air, questa mattina, finalmente maritosgainz è riuscito a mettere su il DVD che contiene la performance dei Coldplay. Fix you. E io ho gli occhi lucidi, e non lo so perchè.
Forse dovrebbero mettere un WARNING - Pericolo lacrima facile per una gestante a termine, su certe canzoni.
(Fix You - Coldplay - Testo)
When you try your best but you don't succeed When you get what you want but not what you need When you feel so tired but you can't sleep Stuck in reverse
And the tears come streaming down your face When you lose something you can't replace When you love someone but it goes to waste could it be worse?
Lights will guide you home and ignite your bones And I will try to fix you
High up above or down below when you're too in love to let it go but If you never try you'll never know Just what's your worth
Lights will guide you home and ignite your bones And I will try to fix you
Tears streaming down your face When you lose something you cannot replace Tears streaming down your face and I
Tears streaming down your face I promise you I will learn from my mistakes Tears stream down your face and I
Lights will guide you home And ignite your bones And I will try to fix you
Ma.. ma.. ma che è?? Una pensa che il Mondo vada così:
e poi, un giorno, grazie al post di un blog, scopre che le cose.. cambiano.. si modificano.. mutano.. deturpandosi. E si ritrova questo su youtube e, diciamo la verità, anche a piangerci un pò sù:
Dio della Musica, se ci sei, batti un colpo.
Ben assestato, mi raccomando.
(Aggiornamento 07/10/09 Ho modificato il video della 'cover' di Vasco, ho notato che non si apriva direttamente quello che avevo postato ieri, e poi.. poi questo mi pare più.. più azzeccato, diciamo. carpina)
Per noi la scuola è cominciata il primo settembre, poichè Ivan frequenta un asilo privato.
E' però da lunedì che invece si sono aperti i cancelli di tutte le scuole altamurane, ed è da lunedì che sentiamo le tapparelle di tutto il palazzo svegliarsi alle 7 del mattino.
Insieme alla routine della scuola, è ricominciato il viavai delle mamme che accompagnano i piccoli, e che poi magari si fermano a fare colazione al bar lì vicino.
Alzi la mano chi ci vede qualcosa di male nel fare colazione al bar, insieme ad altre mamme, insieme ad altre amiche, o anche da sola, sperando magari di fare nuove conoscenze.
Personalmente non ci vedo nulla di male, sono solo gelosa del loro tempo libero, ma è una gelosia bonaria alla 'beate loro, se potessi lo farei anch'io..'
Vengo invece a sapere che donV. dall'alto della carica sociale che riveste, e assolutamente puntuale con l'apertura delle scuole, ha fatto notare questa abitudine, durante le funzioni religiose (=per raggiungere il maggior numero di orecchi), insinuando che la colazione al bar, fosse preludio e preparazione di cose ben più sconce che accadono subito dopo.
E come reagiscono gli orecchi che vengono a conoscenza di queste 'dicerie' in diretta?
Reagiscono concludendo che 'durante le confessioni sono saltate fuori queste storie', e che, non solo sono cose assolutamente vere, e che donV. abbia fatto bene a diffonderle per informare l'intera comunità (la cosa importante è che non diffonda CHI gliele ha confessate), ma (ohmygod non ci credo..) che valgono indistintamente, per tutte le donne che hanno questo tipo di libertà!
Perchè se una mamma si ritaglia quei minuti liberi, significa che ambisce a ritagliarsi ben altro.
Perchè se una mamma fa colazione al bar, non è a casa a cucinare.
Perchè se una mamma fa colazione al bar, non è a casa a rassettare.
Perchè se una mamma fa colazione al bar, non è a fare la spesa.
Perchè se una mamma fa colazione al bar, non pensa ad altri che a sè stessa.
E indovinate un pò chi sono gli orecchi più bigotti e pronti ad assorbire questa comoda mentalità?
Le altre mamme. Le altre donne.
Tristezza infinita.
Provincia asfissiante.
(I provinciali - Baustelle)
Sacrificata vittima
verso d'amore cerca fiato per non soffocare più
azzittasi crepuscoli, balere ad ore piccole
morire la domenica
chiesa cattolica
estetica anestetica
provincia cronica
Si vende amore tossico
'ndrangheta e camorra
più Gomorra e meno Sodoma
denunciasi calamità di mariuana e crimine
morire la domenica
chiesa cattolica
estetica anestetica
provincia cronica
L'ho ascoltata, parola per parola, ed ho pensato al mio Ivan, al mio pancino, e ai ragazzi che saranno. E questo, è davvero un pezzo speciale, da lucciconi proprio.
SOGNA RAGAZZO SOGNA (R.Vecchioni)
E ti diranno parole rosse come il sangue, nere come la notte; ma non è vero, ragazzo, che la ragione sta sempre col più forte; io conosco poeti che spostano i fiumi con il pensiero, e naviganti infiniti che sanno parlare con il cielo.
Chiudi gli occhi, ragazzo, e credi solo a quel che vedi dentro; stringi i pugni, ragazzo, non lasciargliela vinta neanche un momento; copri l'amore, ragazzo, ma non nasconderlo sotto il mantello; a volte passa qualcuno, a volte c'è qualcuno che deve vederlo.
Sogna, ragazzo sogna quando sale il vento nelle vie del cuore, quando un uomo vive per le sue parole o non vive più;
Sogna, ragazzo sogna, non lasciarlo solo contro questo mondo, non lasciarlo andare, sogna fino in fondo, fallo pure tu.
Sogna, ragazzo sogna quando cala il vento ma non è finito, quando muore l'uomo per la stessa vita, che sognavi tu.
Sogna ragazzo sogna, non cambiare un pezzo della tua canzone, non lasciare un treno per nulla ragione, non fermarti tu...
Lasciali dire che al mondo quelli come te perderanno sempre; perchè hai già vinto, lo giuro, e non ti possono fare più niente.
Passa ogni tanto la mano su un viso di donna, passaci le dita; nessun regno è più grande di questa piccola cosa che è la vita.
E la vita è così forte che attraversa i muri per farsi vedere; la vita è così vera che sembra impossibile doverla lasciare; la vita è così grande che quando sarai sul punto di morire, pianterai un ulivo, convinto ancora di vederlo fiorire.
Sogna, ragazzo sogna, quando lei si volta, quando lei non torna, quando il solo passo che fermava il cuore non lo senti più.
Sogna, ragazzo, sogna, passeranno i giorni, passerrà l'amore, passeran le notti, finirà il dolore, sarai sempre tu...
Sogna, ragazzo sogna, piccolo ragazzo nella mia memoria, tante volte tanti dentro questa storia: non vi conto più.
Sogna, ragazzo, sogna, ti ho lasciato un foglio sulla scrivania, manca solo un verso a quella poesia, puoi finirla tu.
Ma se una sta a nove settimane e mezzo, che potrebbe pure sembrare una cosa secsy ma non lo è, e deve fare una translucenza nucale tra il 12 e il 19 di agosto, sìssì, nel periodo clou delle ferie mondiali, ma quanto è sfigata? Dipende. Se ancora non hai chiamato i centri ecografici che fanno questa ECO, non lo sei affatto. Se, invece, hai già chiamato i centri ecografici della tua città, e limitrofi, e della città della tua Feria D'Agosto, e questi non ti danno assolutamente un appuntamento in quella settimana? Sì, allora lo sei, sfigata. E pure triste.
Ed ecco che ti rifugi nei voli pindarici, e la parola ECO di Ecografia, ti fa venire in mente ECHOES dei Pink Floyd..
Ho nella pancia un fagiolino di 24 millimetri. Ora, per qualcuno 24 millimetri potrebbero sembrare un'inezia, un nonnulla. E invece per me quei ventiquattro millimetri di vita pulsante, sono tutto.
Abbiamo ascoltato in eco il suo cuoricino al galoppo, per qualche istante, solo per qualche istante. Quanta magia, in quei pochi istanti.
Ivan era lì con noi. Si è agitato alla parola dottore, ma poi lo ha inglobato nel suo mondo, chiedendogli continuamente cosa stesse facendo 'a pangia i mamma mia'. Si è incantato alla vista del monitor e ha chiesto conferma che fosse proprio la mia pancia. E con gli occhi, un sorriso, elemosinando un bacio al nasino.
Ero agitata. Il dottore non lo ricordavo così taciturno durante le ecografie, ecco perchè il suo silenzio pesava sul mio cuore più di quanto volessi credere io stessa. Però effettivamente, stava misurando quel piccolo mondo che cresce dentro me, e ad occhio e croce non sembra una cosa così semplice da fare. Per cui: zitto tu, zitta io.
Poi stava scrivendo il referto, e io pendevo dalle sue smorfie. Alla fine non ce l'ho fatta più e l'ho quasi aggredito.. 'allora? quanto ancora aspettermo per sapere se è tutto a posto, o se c'è qualcosa che non va???' Ovviamente avevo un leggero sorriso sulle labbra.. Con sussiego ha completato il referto senza alzare lo sguardo nè degnarmi di una risposta. Sono stati i secondi più lunghi. Quelli in cui pensavo stesse cercando le parole giuste per far avverare l'Incubo, e abbattere il mio castello di carta, con un unico colpo secco alle fondamenta.
E invece no, tutto è a posto. La dimensione (che pare conti in certi casi) è esattamente nella norma della NONA settimana appena conclusa, i sussulti che ogni tanto si intravedevano nel monitor, erano previsti, e giù con la lista dei prossimi esami da fare.
Felice sospiro di sollievo, e passeggiata rigenerante, mano nella mano, nel centro materano. Ottima cena a casa degli zii, con annessi cuginetti urlanti, pianti a tre per quasi tutta la cena, pancia piena e mente leggera.
Adesso il viaggio mi sembra partito in piena regola, ed io ho in testa questo pezzo...
E' SPARKS dei Coldplay.. ed eccone il testo:
Did I drive you away? I know what you'll say. You'll say, "Oh, sing one we know" But I promise you this, I'll always look out for you. That's what I'll do.
And sing "oh" I'll sing "oh"
My heart is yours. It's you that I hold on to. That's what I'll do. But I know I was wrong, And I won't let you down. (Oh yeah, oh yeah, oh yeah, yeah I will, yes I will…)
But I'll sing "oh" I cry "oh"
Yeah I saw sparks, Yeah I saw sparks, And I saw sparks, Yeah I saw sparks, Singing out.
Non so.. sarà la pressione bassa.. sarà il caldo.. il sonno.. sarà la blastocisti che mi abita.. ma ho proprio voglia di leggerezza.. e questo video me la regala.. così.. gratuitamente.. insieme alla pelle d'oca.
La musica non sarà certo la mia preferita.. ma d'altronde non è per la musica che mi sono messa a cercare video di ballerine. La perfezione dei movimenti.. da togliere il fiato. E poi mi piace perchè sembra quasi che la ballerina (Polina Semionova o Seminova??) sia lì per caso, e che questo video le sia stato rubato.. mi riferisco all'assenza del pubblico, al palco scarno, al suo semplice body e pantalone.. insomma non è certo vestita da spettacolo. Pare balli per sè stessa. Pare faccia l'amore con la musica.
ok, sì, sono due pezzi diversissimi. Ma non so come, il ritornello di Come Foglie, (D'estate muoio un pò..) mi ricorda un sacco il ritornello di Estate (non senti che, tremo mentre canto..).
Ok, avrò il padiglione auricolare deviato.. Oppure sarà la presenza di Estate, o del verbo tremare, che mi ha fatto ricordare il pezzo dei Negramaro (di cui ho fatto indigestione...).
E comunque, la voce della Ayane è invidiabile. Un tappeto di velluto da mille colori.
La stupidità esiste. E, quando te la ritrovi davanti, non è mai come tu te la saresti immaginato, e quindi non risulta molto facile da riconoscere. Anzi, più è palese, e meno la sai riconoscere.
Perchè nel conoscere una persona, ci metti tanto del tuo mondo, delle tue abitudini, e alla fine, quando un pò l'hai avvicinata, e te la sei fatta scivolare sul cuore, decidi che tutte le stranezze che intravedi, sono da ricondurre semplicisticamente alla diversità.
Diversistà di storia, cultura, abitudini, gusti, ricordi. E la diversità, è risaputo, è una ricchezza, da preservare, da accentuare, in cui crogiolarsi, e da guardare sempre con occhio ammiccante e curioso.
Decidi che quel muso lungo, fa tanto donna di città. Decidi che quel malumore è stato sicuramente causato da pressioni esterne, fatte da persone che non l'hanno capita, la donna di città. Decidi che c'è del fascino, in quel mistero, in quella autocommiserazione. E invece.
Invece quel qualcuno vuole follemente essere diverso. Follemente. E tu, basita, non puoi che spostarti, e lasciarla passare, lasciarla andare, dritta dritta verso la sua follia.
Ho sempre apprezzato il savoir faire di Daria Bignardi. Qui un saggio del suo carattere forte e deciso, nonchè della sua intelligenza, durante l'intervista col ministro Brunetta, sul cui comportamento stenderei un pietoso velo.