Visualizzazione post con etichetta Carmen Consoli. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Carmen Consoli. Mostra tutti i post

martedì 13 marzo 2012

momenti

Oggi io e Mattia ascoltavamo questa canzone.
Lui era in braccio a me, abbracciato al mio petto.
Io ero in piedi, in cucina.
Ruotavo su mè stessa e avevo gli occhi chiusi.
Mi sentivo leggera.
Lo abbracciavo stretto, lui era completamente abbandonato, piccolissimo e profumatissimo. Si lasciava cullare. Ascoltava, curioso e un pò innamorato.
E poi c'era la luce che si muoveva attraverso le mie palpebre chiuse, filtrava e si smorzava, c'era e non c'era, a seconda che le mie palpebre fossero verso la finestra, o piano verso la stanza, e poi ancora la finestra. In un girotondo senza fine.
Era molto dolce. La luce. La musica. Mattia.
E quel pianoforte mi ha fatto luccicare il cuore.

venerdì 26 novembre 2010

La Bellezza delle cose (Carmen Consoli)



Ho detto che mi sto facendo prendere dalla musica di qualche anno fa. Che fa già parte di me, insomma. Oggi in macchina mi sono fatta fagocitare dalle note e dalla voce della Cantantessa, e i brividi mi hanno colto fin dalle prime note di questo pezzo.
In realtà tutto quell'album (Confusa e Felice) lo canto con godimento e lo vivo fin nelle ossa.
Era il periodo dei testi 'semplici' di Carmen Consoli - semplici ma mai scontati o banali, almeno non per me.

Ed ecco il testo..

Non hai mai sentito dire che
la bellezze delle cose
ama nascondersi?
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità..
ho rischiato di perdere tutto
per non subirla..

Non hai mai sentito dire che
la bellezze delle cose
ama sorprenderci?
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità..
Ho bendato i miei occhi da tempo
per non vederla.

Ed avrei voluto trovarmi fra le tue
parole più belle,
raccogliere un brivido
dai tuoi sguardi!
Ed avrei voluto trovarmi tra le tue
risposte distratte.

Abbiamo vagato a lungo in quei discorsi
preziosi e contorti
senza concludere.
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità..
Ho inseguito il rumore assordante
per non sentirla..

Ed avrei voluto trovarmi tra le tue
parole più belle,
raccogliere un brivido
dai tuoi sguardi
ed avrei voluto trovarmi tra le tue
risposte distratte..

Non hai mai sentito dire che
la bellezza delle cose
ama nascondersi ...

mercoledì 2 settembre 2009

Così. Troppo Stanca.



Tornati dalla maratona marittima.
Ci sarebbe bisogno di una vacanza dalla vacanza.
Ciao MondoBlog!

martedì 1 aprile 2008

Vecchia Musica


Oggi ho riascoltato un vecchio cd, che è stato colonna sonora di un pezzo della mia vita - mi riferisco all'album Confusa e Felice della Cantantessa.

Bè, non lo ascoltavo da tanto, ma proprio tanto tempo, anni interi.
Eppure le note erano tutte lì, nella mia testa, nel mio cuore, nelle mie orecchie - già lì.
Dentro me, al termine di un pezzo, anticipavo le prime note del pezzo successivo, nonostante non ne ricordassi assolutamente il titolo.. poi quando finiva il preludio (e io ancora non avevo in mente di che pezzo esattamente si trattasse), ecco che, lì, all'improvviso, ero travolta dalle mie stesse corde vocali, che cantavano le parole della canzone, così, autonomamente, senza che il cervello, pur sforzandosi, gliele stesse comunicando, ricordando, ma in un processo tutto misterioso, a me non noto.

Bello. E' stato bello.
E' bello amare dei pezzi - non ascoltarli per tanto tempo - ma poi ritrovarli lì, nella loro interezza, che quasi ti aspettano, per riempirti nuovamente di gioia - regalarti antiche emozioni, nuovi pensieri, donandosi completamente a te, al tuo cuore.