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giovedì 9 dicembre 2010

Damien Rice - 9 Crimes (Video e Testo)




Leave me out with the waste
This is not what I do
It's the wrong kind of place
To be thinking of you
It's the wrong time
For somebody new
It's a small crime
And I got no excuse

And is that alright? yeah
I give my gun away when it's loaded
Is that alright? yeah
If you don't shoot it how am I supposed to hold it
Is that alright? yeah
Give my gun away when it's loaded
Is that alright? yeah
With you?

Leave me out with the waste
This is not what I do
It's the wrong kind of place
To be cheating on you
It's the wrong time
She's pulling me through
It's a small crime
And I've got no excuse

And is that alright? yeah
Give my gun away when it's loaded
Is that alright? yeah
If you dont shoot it, how am I supposed to hold it
Is that alright? yeah
If I give my gun away when it's loaded
Is that alright
Is that alright with you?

Is that alright? yeah
give my gun away when it's loaded
Is that alright? yeah
If you don't shoot it, how am I supposed to hold it
Is that alright? yeah
I give my gun away when it's loaded
Is that alright
Is that alright with you?

Is that alright? yeah
Is that alright? yeah
Is that alright? yeah
Is that alright,
Is that alright,
Is that alright with you?

No...


E' da un'ora e passa, ovvero da quando l'amico ob1 me lo ha segnalato, che non faccio che ascoltare in loop questo pezzo.
Bello e toccante.
Grazie ob1.
E grazie Shrek III (fa parte della sua colonna sonora).

venerdì 26 novembre 2010

La Bellezza delle cose (Carmen Consoli)



Ho detto che mi sto facendo prendere dalla musica di qualche anno fa. Che fa già parte di me, insomma. Oggi in macchina mi sono fatta fagocitare dalle note e dalla voce della Cantantessa, e i brividi mi hanno colto fin dalle prime note di questo pezzo.
In realtà tutto quell'album (Confusa e Felice) lo canto con godimento e lo vivo fin nelle ossa.
Era il periodo dei testi 'semplici' di Carmen Consoli - semplici ma mai scontati o banali, almeno non per me.

Ed ecco il testo..

Non hai mai sentito dire che
la bellezze delle cose
ama nascondersi?
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità..
ho rischiato di perdere tutto
per non subirla..

Non hai mai sentito dire che
la bellezze delle cose
ama sorprenderci?
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità..
Ho bendato i miei occhi da tempo
per non vederla.

Ed avrei voluto trovarmi fra le tue
parole più belle,
raccogliere un brivido
dai tuoi sguardi!
Ed avrei voluto trovarmi tra le tue
risposte distratte.

Abbiamo vagato a lungo in quei discorsi
preziosi e contorti
senza concludere.
Ed è forte quello che ho dentro
distante dalla mediocrità..
Ho inseguito il rumore assordante
per non sentirla..

Ed avrei voluto trovarmi tra le tue
parole più belle,
raccogliere un brivido
dai tuoi sguardi
ed avrei voluto trovarmi tra le tue
risposte distratte..

Non hai mai sentito dire che
la bellezza delle cose
ama nascondersi ...

venerdì 19 febbraio 2010

Live8

Il cucciolo Ivan ha la passione smodata per il DVD n. 3 del mega concerto Live8 tenutosi nel 2005 in tutto il Mondo.
Meglio, lui è 'malato di Breath in the Air' (che poi chiama BillinDiEll) e ultimamente degli Who, nonchè di Paul McCartney e George Michael (PouMaccapi e GioggioMaico).

Non è raro sentirlo canticchiare i Pink Floyd o gli Who insomma. O imitare il chitarrista degli Who che a suo dire è un tipo 'forte'.
Io la prendo come una cosa normale, ma forse a tre anni, non lo è. Me ne accorgo guardando gli altri che lo vedono la prima volta 'esibirsi'.

La cosa più buffa è che, quando attaccano i PinkFloyd con Breath in The Air, lui va a prendersi la - famosa - batteria che ha ricevuto dalla Befana, e suona insieme a loro, piazzandosi davanti alla tv, imitando Nick Mason (MichiMason per lui) in ogni dettaglio (notare le spallucce che fa in certi passaggi: Ivan le fa u-gua-li.)

Insomma, dopo settimane, anzi MESI di Breath in The Air, questa mattina, finalmente maritosgainz è riuscito a mettere su il DVD che contiene la performance dei Coldplay. Fix you. E io ho gli occhi lucidi, e non lo so perchè.

Forse dovrebbero mettere un WARNING - Pericolo lacrima facile per una gestante a termine, su certe canzoni.

(Fix You - Coldplay - Testo)

When you try your best but you don't succeed
When you get what you want but not what you need
When you feel so tired but you can't sleep
Stuck in reverse

And the tears come streaming down your face
When you lose something you can't replace
When you love someone but it goes to waste
could it be worse?

Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you

High up above or down below
when you're too in love to let it go
but If you never try you'll never know
Just what's your worth

Lights will guide you home
and ignite your bones
And I will try to fix you

Tears streaming down your face
When you lose something you cannot replace
Tears streaming down your face and I

Tears streaming down your face
I promise you I will learn from my mistakes
Tears stream down your face and I

Lights will guide you home
And ignite your bones
And I will try to fix you


lunedì 15 febbraio 2010

La bambina che non esisteva



[Stralci bellissimi]

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..Madre, viviamo in un Paese dove neppure gli uomini sono liberi. Se lo fossero davvero, non avrebbero bisogno di prendersi la libertà delle donne. Chi è libero, non ha bisogno di negare la libertà ad altri.

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Il cuore si tramuta in carta e si strappa.

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I giorni divengono uccelli, formano uno stormo, si librano in aria, e volano via.

lunedì 23 novembre 2009

Il cucciolo ammalato

L'influenza di Ivan ha avuto due fasi ben disinte:
- la prima, con febbre alta, che ha causato gastroenterite, e in un assurdo crescendo, muchi, catarro, raffreddore, mal di testa, occhi lucidi.
- la seconda, caratterizzata da assenza di febbre, ma una tosse notturna incontrollabile.

La diagnosi è chiara: tosse bronchiale, causa complicanza influenza - necessita di antibiotico.
Io: ma come, antibiotico senza febbre?

Primo Pediatra: sì, è per PREVENIRE una eventuale bronchite.
Risposta che mi lascia quantomeno perplessa: un antibiotico dovrebbe curare, non prevenire.

Secondo pediatra: signora, avrei preferito anche io che ci fosse stata la febbre, avrebbe significato che il sistema immunitario di suo figlio reagisce all'infezione, che comunque c'è, è in atto, ed è anche abbastanza avanzata. Evidentemente il sistema immunitario di suo figlio è stato indebolito dall'influenza che ha avuto la scorsa settimana, e non sta riconoscendo l'infezione. Diamo l'antibiotico senza febbre solo in casi estremi, e questo è un caso di quelli. Anzi, si sbrighi pure a darglielo.
Risposta che mi ha fatto girare la testa e tremare le ginocchia.

Uscita dal secondo pediatra, con la ricetta che pesava in borsa, mi sono guardata in giro, e ho affogato gli occhi nel cielo blu disegnato dalle stradine tortuose del centro storico.

La manina di Ivan era piccola e fredda, nella mia.
Poco prima aveva smesso di piangere e agitarsi mentre il medico lo auscultava. Ma appena rivestito aveva chiesto a gran voce la caramella che pensava di meritare.

Camminiamo lentamente e facendo attenzione alle chianche sconnesse.
Sono triste. Profondamente triste.
Mi girano in testa parole rapite non so più dove e quando.. 'complicazioni polmonari'.. 'bronchite non curata che si trasforma in polmonite'.. 'ospedalizzazione'..

Mi chiedo se Ivan sia abbastanza coperto.
Lo guardo. Ha il nasino rosso, gli occhi verdi scintillano alla luce del sole, segue con sguardo rapito una moto che passa sgommando.
'maaammma, 'a moto gaaande!!'
Mi dice, contento di essere finalmente uscito dopo una settimana di clausura.

Mentre lo vestivo, prima di uscire, a casa, al momento di infilare le scarpe mi aveva detto 'mamma, da quanto tempo che no metto quette cappe', e mi abbracciava, e mi baciava il nasino: segni inconfondibili che è grato per quel che gli stai facendo.
Il suo modo affettuoso di dirti grazie.

Gli guardo i piedini che incerti misurano i passi, su quelle chianche scure e sporche.
Lo sento piccolo. Indifeso. Lo abbraccio. Basterà per calmarmi il cuore?

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Domani termina la terapia del suo antibiotico preferito.
Dopodomani terminano i da lui odiati Paf.
Giovedì vedremo se abbiamo avuto la meglio.
Al momento, parrebbe di sì: la tosse è sparita, la notte si dorme tranquillamente, l'appetito sta tornando normale.
Ma qualcosa mi dice che non posso più fidarmi solo di questi segni 'apparenti'.

giovedì 15 ottobre 2009

My sweet October


Ottobre porta sempre aria nuova nel mio cuore.
Che sia forse colpa di questo cielo di luce e di fresco?
Di quest'aria frizzante e a tratti pungente?
Non so. Ma io lo amo, l'autunno.
Forse, è perchè ci sono nata.
Sono figlia d'autunno, e come posso non essere innamorata dei suoi frutti e odori, colori e sapori?

Amo l'arancio e il dorato delle foglie secche scricchiolanti, che arrivano lontano.
Amo il profumo dei primi mandarini che occhieggiano dalle cassette di legno dei fruttivendoli.
Amo le manine di Ivan che hanno imparato a sbucciarli con garbo e sollazzo.

Amo l'aroma dolciastro delle conserve, e l'intrigante profumo dei sottoli.
Amo il profumo del vino nuovo, che colgo improvviso in talune stradine chiuse.
Amo ritrovare il tepore di casa, il caldo abbraccio di un cardigan vissuto.
Amo la cioccolata calda, che puoi iniziare a desiderare, magari con un pizzico di peperoncino.
Amo indossare vestitini e stivali.
Amo iniziare la giornata con caffellatte caldo, e pane burro e marmellata.

Da piccola, l'autunno era la Scuola. Il flebile brivido lungo la schieda nel salire quella scalinata. L'asciutto profumo delle aule e dei libri. Le penne, i colori, gli amici e i quaderni. La tuta da ginnastica e il grembiule bianco con lo sgangherato nastro blu. La Chiesa, la domenica mattina, e il profumo del sugo a pranzo.
Da piccola, l'autunno era la promessa dell'inverno, coi suoi tempi lenti, e i momenti dilatati per sempre, nella rete del tempo che fu.

Ci sono certi Ottobre, più dolci di altri.
Ottobre in cui mi basta allungare una mano sul mio ventre, per catturare la dolcezza di quel movimento così speciale.
Ottobre in cui mi basta abbracciare Qualcuno, per capire chi sono e cosa voglio davvero.

Ottobre in cui mi capita di compiere trent'anni, e quasi non vorrei passasse, per non dovere poi pensarci con quel pizzico nostalgico, che già, oggi, mi coglie.
Ottobre in cui mi sento proprio felice, e, quindi, perchè non dirlo?

lunedì 12 ottobre 2009

Risvegli piacevoli

Stamattina maritosgainz è partito presto presto, per raggiungere Foggia entro l'orario di ufficio.
Ivan si è svegliato alle 7.45 (menomale che mi sveglia lui!!), è sgusciato nel lettone, mi ha subito chiesto del papà, e poi ha preteso coccole, acqua, calzini gommati e colazione.
E' un tipo con le idee chiare, lui. :)

Arriviamo in cucina, e troviamo sul tavolo, un bigliettino del paponesgainz 'Buongiorno Principessa & Principini'..
Divertita lo leggo a Ivan, che ci pensa e precisa 'mamma, tu no è a pincipessa. Tu è Mamma'

Chi l'avrebbe mai detto, alla piccola carpina che fu, che un giorno avrebbe ambito a titoli ben più onorifici, dei classici reali?

giovedì 8 ottobre 2009

Sweet dreams are made of this..


Ed eccomi reduce dalla ecografia morfologica, che questa mattina mi ha emozionato e fatto piangere, contro ogni mia prospettiva.
Roba che una pensa, vabè, dài, ci sono già passata, certe cose lasciamole alle primipare, suvvia.

E invece: durante l'ecografia, tutta, io e la fonte di Rionero in Vulture, eravamo in simbiosi.
Il ginecologo, ecografista specializzato, mi ha guardato un paio di volte di sottecchi: ed io gli sono oltremodo grata per non avermi chiesto alcunchè su quelle lacrime lacrimose, di pura emozione mammesca.

E lui era lì, nel monitor, che sussultava, si girava, coi suoi piedini incrociati.. con un braccino sulla testa, completamente immerso nel suo liquido speciale, e.. nuotava.
Perfetto nelle sue dimensioni e posizionamenti.
Armonioso.
Forte e vulnerabile.
Cucciolo che mi riduce alle sue dimensioni, e mi rende piccola piccola, per vederlo grande, come lui è.
Cucciolo che rende me: forte e vulnerabile.
Cucciolo che mi sobbalza in grembo, che di spazio ora ne ha, e durante l'ecografia ero nella posizione privilegiata di sentirlo dentro me e guardarlo lì nel monitor.

Un cucciolo. Un cucciolo di nome Mattia.

lunedì 28 settembre 2009

Pensieri Mattutini


Sono un'abitudinaria io, e ogni mattina la prima cosa che faccio è alzare le tapparelle e spalancare le finestre.
Con qualsiasi tempo e temperatura esterna.

Certo, quando fuori c'è il sole, il risultato è più scenografico e soddisfacente: la casa si risveglia, i colori riprendono vita, l'aria entra e senti che dolcemente ti purifica dentro e fuori, e che la giornata non sarà malvagia.
E' la mia 'Preghiera del Mattino', così come le coccole serali sono la mia 'Preghiera della Sera'.
Mi alleggerisce il cuore.

Stamattina durante questa operazione, il cucciolo era in braccio a me, modello koala.
Alzo la tapparella, entra la luce, il cucciolo guarda fuori ed esclama 'mamma? 'a 'uce! mamma? hai vitto i ccielo? mamma, nonna Gazziella* è in cielo? ha paccheggiato a macchina ed è aata in cielo?'
(*mia madre, Graziella)

Come mai la luce del cielo di questa mattina, lo ha portato a pensare a nonna Graziella?
Questa nonna che non ha mai conosciuto, e di cui ogni tanto gli parlo, dicendogli che 'fa la nanna, in Cielo'.

.. mi ha emozionato.

martedì 12 maggio 2009

Occhi lucidi

Ieri sera, mi infilavo il pigiama, e Ivan era lì che mi aspettava, da bravo ometto quale è.
Mi aspettava per andare a infilarsi il suo, di pigiama, e intanto mi guardava.

Ed è vero, quel che dice Erica, quando afferma che 'nessuno mai mi ha guardata così'.
Ad un certo punto, mentre ero seminuda, mi si avvicina con fare affettuoso, e disvela la sua personale scoperta, dicendomi ... 'mamma, bella tu'.. e la sua vocina mi si ferma sul cuore.

giovedì 30 ottobre 2008

Nobody said it was easy..



Le sue mani che volano sui tasti, riprese dai quattro schermi alle spalle del palco - le avevo dimenticate.

Le note di attacco del pezzo no - quelle non le puoi scordare. Mai.

La sua voce che fa l'amore con le note del pianoforte - l'avevo riposta in un cantuccio, da dove ora sgorga improvvisa e melòdica, per accordarsi perfettamente coi battiti della mia anima.

Le sue parole, di cui mi credevo dimentica per sempre, sono invece sempre qui..

'..No one ever sai it would be this hard..'

Nel 2003 ho avuto la fortuna di assistere a due concerti dei Coldplay - prima a Milano, e poi a Boeblingen, in Germania.
Ricordi confusi di una vita altra.


'..Blame it all upon
a rush of blood to the head..'

Grazie, Youtube.. ti si può fare un monumento??? Ma chi l'ha inventato sto Youtube??
Santo subito, please!

martedì 28 ottobre 2008

Il libro magico


Lèggere e rilèggere lo stesso libro, è un'esperienza strana.
Ogni volta leggi le medesime parole, ma puntualmente ci trovi scritte cose nuove.

Ascoltare la voce dello scrittore e sentire vibrare dentro sè quelle particolari corde che ti fanno essere vicina a una persona che non hai mai visto o conosciuto, e che però senti così intima, tanto da indurti a pensare che solo lei, quella persona che ha scritto quelle parole (e non altre) può conoscere quelle corde vibranti dentro di te, e che queste siano le sue medesime.

Sto leggendo nuovamente L'anno del pensiero magico di Joan Didion.

Questa donna, scrittrice, moglie, madre, intellettuale, giornalista, americana doc nata settantatre anni fa, cinque anni fa ha perso d'improvviso il marito (John Gregory Dunne, scrittore, giornalista, intellettuale pure lui) - ed ha scritto.. un libro d'amore.
Lo ha scritto per lui, e per la figlia Quintana, allora in ospedale (e che morirà dopo l'uscita del libro..).
Quello che Joan Didion non sapeva quando ha scritto questo libro, è che poi avrebbe raggiunto me, con la sua propria voce, con le sue parole, con i suoi ricordi, con i suoi ragionamenti logici ma irrazionali.
Me, proprio me, qui, dentro - e senza possibilità di appello.
Vorrei solo dirle Grazie.

mercoledì 16 luglio 2008

Comme se fà?



CU 'MME
Scinne cu 'mme
nfonno o mare a truva'
chillo ca nun tenimmo acca'
vieni cu mme
e accumincia a capi'
comme e' inutile sta' a suffri'
guarda stu mare
ca ci infonne e paure
sta cercanne e ce mbara'
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'

si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via
saglie cu 'mme
e accumincia a canta'
insieme e note che l'aria da'
senza guarda'
tu continua a vula'
mientre o viento
ce porta la'
addo ce stanno
e parole chiu' belle
che te pigliano pe mbara'
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'
si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via
ah comme se fa'
a da' turmiento all'anema
ca vo' vula'
si tu nun scinne a ffonne
nun o puo' sape'
no comme se fa'
adda piglia' sultanto
o mare ca ce sta'
eppoi lassa' stu core
sulo in miezz a via