Visualizzazione post con etichetta Baby. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Baby. Mostra tutti i post

sabato 15 marzo 2014

sette anni. ebbene sí



Sette anni di te.
Sette anni di 'essere genitori'. Sette anni di essere Famiglia.
Sette anni biddissimi, di cui rivivrei ogni singolo giorno. E tu?
Tu non ci pensi neppure, ai nostri primi sette anni insieme, cosí proteso in avanti, al futuro, come sei.

Sette anni. E chi se ne rende conto? Sette anni lunghi, lunghi un attimo e una vita.
Tu cresci, noi invecchiamo. Sei giá grande, ma infinitamente cucciolo. Hai una dolcezza che disarma, e a volte ti corazzi di un'armatura che mi spaventa e a cui non mi sento pronta.

Auguri Amore Nostro!

giovedì 2 febbraio 2012

Pizza evening

Ivan: mamma, è deliziosa la pizza con il salame spagnolo. Ma anche quella con la cipolla e il tonno. Sono le mie preferite, sai? Mamma, io ti adoro e ti voglio tanto bene... E oggi ho imparato ad arrampicarmi sugli alberi sai? Ti faccio vedere? Ok, quando finisco la pizza..

Come fare a non sciogliersi davanti a cotanta dichiarazione d'amore, fattami dal mio quasi cinquenne, mentre sta ancora pappandosi la pizza con il salame spagnolo?

Pezzo del mio cuore...

martedì 20 settembre 2011

Troppa fame - sarà normale?

Ok, ok, ho un figlio mangione, e uno che mangia solo quel che dice lui, quando lo decide lui.
Parliamo del mangione. di Ivan, parliamo di Ivan.
Ivan è sempre stato una buona forchetta, anche dopo aver abbondantemente mangiato, se c'è qualcosa che cattura la curiosità delle sue papille gustative, lui non si lascia certo pregare. E non parlo solo di cibi dolci, ci mancherebbe, quello tutti i bambini.. parlo di tutto, dalla carne alle verdure al pesce, ai formaggi.. tutto, tranne la frutta, dove è un tradizionalista conservatore, e si limita a banane-mele-pere e mandarini in inverno. stop.

Ora, se è vero che il piccolino, che mangia poco, da quando siamo qui ha iniziato a mangiare di più (ma negli ultimi giorni mi sta facendo penare), è ovvio che questo vale anche per il grande: ovvero che da quando siamo qui, mangia di più!

Già me ne ero accorta nelle prime settimane, è proprio più vorace, se vede il piatto del padre, che è un pò più grande del proprio (ma non sempre) ecco che vuole quello del padre (ma non lo ha, ovviamente), ma ora che è cominciata la scuola, sarà che si stanca di più, starebbe praticamente sempre a mangiare, nel resto del tempo.

Un esempio - oggi.
Vado a prenderlo da scuola, mi vede, mi sorride, mi corre incontro (solo dopo che la maestra lo chiama dal loro cerchio), arriva, io lo bacio e lui 'mamma, hai portato la merenda?' tutto sorridente e speranzoso.
La merenda di oggi si componeva di: 1 banana - 1 yogurt - un pò di grissini.
Direi una merenda valida dal punto di vista nutrizionale ed anche organolettico.
Ci sono giorni in cui al posto dello yogurt c'è una barretta kinder, non lo nego, ma il risultato è uguale, Ivan si spazzola tutto. E poi chiede dell'altro!
A casa spesso e volentieri gli preparo un enorme frullato di banana e mela, (anche perchè fin'ora non avevo trovato lo yogurt senza pezzi, ma grazie ad A. lo abbiamo individuato!) e devo dire che se lo scola grato.
Cioè ha proprio fame, non è golosità, perchè si accontenta pure di grissini o biscottini secchi.. ha proprio fame!

Ovviamente non gli ho dato altro, oggi, ma dopo la passeggiata nel centro di Putney (oggi non c'è il sole e non mi andava di portarli a un parco senza sole), siamo rientrati a casa, abbiamo fatto la doccia e lui continuava a chiedere cosa c'è per cena, se era già pronto, se poteva mangiare qualcosa, che aveva tanta fame.... Oh mio dio! un tartassamento continuo!
E dire che mi ha detto di aver mangiato potetos con sopra il tonno.. quindi ha pranzato, non ne ho le prove, ma ne sono certa!

Quindi?
Cosa dovrei fare io secondo voi?
Assecondare questa sua famelica richiesta continua?

Oggi è finita che gli ho consigliato di riposare, e gli ho promesso che al risveglio avrebbe trovato la cena pronta.
Per 'cena' ormai si intende un pranzo completo, primo, secondo, contorno e frutta...

Ma non potrebbero bilanciarsi un pò di più i due fratelli? Ivan che passa un pò di famuccia a Mattia, e Mattia che passa la gioia del cibo frugale a Ivan?
No eh... mannaggia...

giovedì 8 settembre 2011

The tree that was planted, planted in the grass

Grazie al summer camp che Ivan ha frequentato ad Altamura, tra fine giugno e inizio luglio, adesso vantiamo una canzone italiana, interamente tradotta in inglese (dagli organizzatori del corso, appunto) che usiamo cantare prima della nanna, momento in cui cerco di evitare la mia solita vecchia hit parade che andava bene nelle italiche mura domestiche.
La canzone originale, insomma, più o meno, la trovate qui.

Mentre sono a scrivervi il testo (de)libera(ta)mente tradotto:

The tree that was planted, planted in the grass.
On the tree, can you tell me what there was?
There were the branches, the branches on the tree,
the tree that was planted, planted in the grass.

On the branches, can you tell me what there was?
There were the leaves,
the leaves on the branches, the branches on the tree,
the tree that was planted, planted in the grass.

On the leaves, can you tell me what there was?
There was a nest,
a nest on the leaves, the leaves on the branches, the branches on the tree,
the tree that was planted, planted in the grass.

In the nest, can you tell me what there was?
There was a egg,
a egg in the nest, the nest on the leaves, the leaves on the branches, the branches on the tree,
the tree that was planted, planted in the grass.

In the egg, can you tell me what there was?
There was a birdie,
a birdie in the egg, the egg in the nest, the nest on the leaves, the leaves on the branches, the branches on the tree,
the tree that was planted, planted in the grass.

In the birdie can you tell me what there was?
There was a heart,
a heart in the birdie, the birdie in the egg, the egg in the nest, the nest on the leaves, the leaves on the branches, the branches on the tree,
the tree that was planted, planted in the grass.

In the heart, can you tell me what there was?
There was the love,
the love in the heart, the heart in the birdie, the birdie in the egg, the egg in the nest, the nest on the leaves, the leaves on the branches, the branches on the tree,
the tree that was planted, planted in the grass.

In the love, can you tell me what there was?
There were the children,
the children in the love, the love in the heart, the heart in the birdie, the birdie in the egg, the egg in the nest, the nest on the leaves, the leaves on the branches, the branches on the tree,
the tree that was planted, planted in the grass,
the tree that was planted, planted in the grass....
-------------------------------------------------------------------------------------------
E sapete una cosa? Ho scoperto che questo metodo, quello di tradurre in inglese una canzone conosciuta già in italiano, funziona davvero bene, tant'è che mi sono ripromessa di tradurre altri pezzacci che cantiamo per la nanna - 44 gatti è il pezzo con cui vorrei cominciare, piace molto a entrambi i cuccioli, e dire che la si sa a memoria, è dire poco.

Stay tuned!

sabato 11 giugno 2011

Discorsi all'ora di cena

Ivan: mamma, io potevo anche non esistere

mammacarpina: ...? come? e come farei io senza di te?

I: mamma, ci sono gli uomini che esistono, e gli uomini che non esistono.

m: e chi sono gli uomini che non esistono?

I: nonna Maria, per esempio, non esiste più, giusto?

m: giusto, hai ragione. Però noi la ricordiamo sempre, le vogliamo sempre bene, col cuore..

I: però è morta, e non esiste più. Quindi gli uomini che non esistono più, sono morti. anche giuseppe garibaldi non esiste più. anche mazzini, lo sai?

m: sì lo so amore...

I: e nonna Maria, lei sta nel cielo, dove stanno i bimbi che non sono ancora nati. e li accarezza. mamma, come fanno i bimbi poi a nascere?

m: la mamma e il papà si vogliono così bene, che poi il bimbo arriva nella pancia della mamma.

I: sì, ma anche io voglio bene a papà. e pure a te, e a mattia. a tutti.

m: sì, ma la mamma e il papà si vogliono un bene specialissimo.

I: mamma, ma poi, nonna maria, andrà nella pancia di un'altra mamma?

m: ........ forse sì amore, ma allora non sarà più nonna maria, sarà un'altra persona.

nell'ordine abbiamo trattato problemi esistenziali, di morte, di come si fanno i bambini, e di rinascita-reincarnazione.
non male per un sabato sera con due cuccioli e una omelette.

domenica 29 maggio 2011

Post domenicale

Ma che è oggi?
Mattia non ha mangiato, scatenando in me profondo nervosismo. E dire che oggi gli ho preparato la pappa al bimby, con vera carne e non con il solito omogeneizzato.

Ivan non fa che dar fastidio, specie nel delicato momento della pappa di Mattia, che per mangiare ha bisogno di avere le mani e la mente occupata con dei giochini che Ivan puntualmente gli toglie perchè ne ha bisogno proprio in quel momento.
Io sono ancora in pigiama.
Come facevo a lavarmi, se Mattia ha domito neppure venti minuti, tempo che ci ho impiegato per preparare le polpette per il pranzo?
Ivan che continua a dirmi che vuole 'uscire' 'andare a mangiare dalla nonna' 'guardare un cartone' 'andare giù dagli amici' 'un nuovo orologio di BenTen, come quello dell'amico D.' 'uscire'.
Io che più schifezza di così non potrei sentirmi.
E' domenica, semplicemente domenica.
E invece di essere giorno di riposo, non lo è mai stato in realtà, me lo trasformo in giorno di nervoso.

E' che non ce la faccio più ad essere sempre costantemente e inevitabilmente così presente, a non potermi mai assentare neppure mentalmente (sto scrivendo il post, ma intanto urlo a quei due di smettere di menarsi e coccolarsi uralndo.. ma perchè non giocano in maniera semplice, senza rischiare di farsi male?)

Ho voglia di una lunga doccia, ma già so che lunga non sarà, perchè devo subito uscire dal bagno e vedere che combinano i due fratelli.
Devo pure fare lo shampoo.
E la casa è uno schifo (ho già contattato la super signora delle pulizie... mi richiama lei quando è più libera.. sigh!).
E maritosgainz viene a casa fra tre lunghissime settimane.

martedì 24 maggio 2011

La scoperta shock

Ivan: 'mamma, il mio pisellino è innamorato di xxxx'
MammaCarpina: 'chè? come? che dici?'
I: ' ho detto che il mio pisellino è innamorato di xxxx'
MC: '...'
MC 'il tuo pisellino? ma in che senso? come fa a innamorarsi il pisellino?'
I: 'guadda, se il pisellino fa così (non ho ben capito come) allora, vuol dire che è innamorato'

Mi sto ancora chiedendo se è troppo presto, a quattro anni e due mesi, fare discorsi di questo tipo. Oppure se come simpatico optional, c'è questa improvvisa esplosione simil-sessuale a questa età. E nessuno me lo aveva detto.

Chiedo numi agli uomini che mi seguono/leggono.
Ma anche alle mamme che magari ci sono già passate.

mercoledì 18 maggio 2011

Primi Problemi Inglesi

Asilo Inglese.
Bilingue.
Nel verde. (Il verde, fa sempre colpo, specie su noi italiani terroni pugliesi, che qui nelle nostre città è recintato, il verde).
Anyway..

Durante il primo colloquio, nonchè pre-iscrizione, viene fuori che Ivan compirà 5 anni il prossimo Marzo.
'L'asilo non può tenerlo da quando compie 5 anni'

Ora, a casa mia significa che non puoi iscriverlo se ha già compiuto cinque anni, ma se sta frequentando l'anno scolastico, cosa vuoi fargli? Cacciarlo?

Sì.

Ci è stato consigliato di iscrivere Ivan ad una scuola elementare (inglese, solo inglese), già da settembre.
Poi fargli frequentare l'asilo, certo. Fino a Gennaio.
Poi a Gennaio, prenderlo di sana pianta, e portarlo ad una scuola.
Una scuola, in inglese, con bambini che si conoscono come minimo da settembre.
Oh certo, non sarebbe l'unico non inglese a frequentare, e questi studenti saranno 'aiutati'.

Ora, sono io troppo protettiva, o pare anche a voi che eventualmente passate e mi leggete di sfuggita, che ci sia una qualche fregatura, neppure tanto nascosta?

Come può reagire il mio cucciolo a due traslochi scolastici a distanza di pochi mesi?
Mi vien voglia di piangere.

martedì 15 marzo 2011

4 Anni

Quattro anni, amore mio grande.
Quattro anni di baci bavosi, di coccole, di solletico, di parole, sguardi.. quattro anni della tua voce, dei tuoi occhi luminosi e grandi, delle tue mani così grandi ma aggraziate..
Quattro anni, amore mio grande.
Ed oggi, se sei sul divano, non riesco a spostarlo.. oggi, qualsiasi decisione è da te contestata (di già?).. oggi, mi aiuti in tutte le incombenze casalinghe.. oggi, hai un fratellino piccolo.. oggi, sei un fratello maggiore.. oggi, coccoli Mattia e mi fai emozionare così tanto..

Oggi è il tuo quarto compleanno. E io ti amo sempre di più, anche se qualche volta litighiamo.

La tua mamma


ps - grazie a tutte per i commenti al post precedente.

martedì 7 dicembre 2010

Amore, con chi parli?

Lavagnetta Magnetica: A E R E O - Aereo
Ivan: Aereo
LM: S A L T O - Salto
Ivan: Salto
LM: E L E F A N T E - Elefante
Ivan: Elefante
LM: E L E F A N T E - Elefante
Ivan: Elefante, ho capito
LM: F I S C H I O - Fischio
Ivan: Eh?
LM: F I S C H I O - Fischio
Ivan: Ah, Fischio
LM: F I S C H I O - Fischio
Ivan: Fischio, ho capito!
LM: F I S C H I O - Fischio
Ivan: Fischio, ok, BASTA!

Io ero nell'altra stanza, piegata in due dalle risate, poichè si stava arrabbiando con la lavagnetta :_)

giovedì 2 dicembre 2010

Arachidi, Nocciole, Kiwi e Fagioli

No, non è una ricetta esotica: sono gli elementi cui Ivan risulta allergico.
Ieri abbiamo eseguito i prick test, a un piccolo lord che manteneva il suo self-control pur piangendo, per la promessa della stanza-giochi che lo aspettava oltre la porta, e dove un paio di minuscoli ricoverati facevano un divertente chiasso.

Così, grazie a una antipatica orticaria, diciamo addio alla Nutella.
Anche a quella home-made, ovviamente, chè le nocciole son nocciole pure a casa.

Scusate, vado a piangere in cucina, davanti al bimby e alle nocciole.

sabato 11 settembre 2010

Funny Ivan's Sentences

Solo un saggio tratto da qualche momento della sua giornata... :)

mamma, facciamo che io sono un cane abbaiante? pèffinta però!!

mamma, Matti non gattona bene, non fa miaaaaao miaaaaao..

mamma, però: facciamo che tu dicevi ohhh che cavallo galoppante! ok? però non adesso, quando galoppo, ok?

mamma, ti dico una cosa: però, mm io stavo colorando, eh? quindi ero stanco, eh? quindi, io, stavo dommendo. Eh!

mamma, pelò! Posso sendere giù a un bimbo? Che se no, io non ho neppure un bimb' pè giocare! Pecchè mamma?

maaamma, posso vedele un cattone? Eddààài, solo uno! Ok? Eh? Ok mamma????? Pelòò ieri tu avevi detto che io uno lo potevo guaddare, però io non l'ho guaddato. No, Quello dej animali non è un cattone.. Posso vedere l'ègalaciale? Oppure Caas.. O tinkilallapo.. Eddàài mammaaa!!

mamma, è pronta la pasta? sento l'odore!! mmm che pofumo!! mamma, mi fai assaggiare? a me piace dura!! no, anche cruda a me mi piace però mamma!! mmmm che bontà!

papà.. io sto pepalando la ciambella americana.. se vuoi a venire a vedere la ciambella 'mericana.. vieni, ok?

mamma, questo è il fucile, ok? vedi? ha il click per 'parare. Mamma, no, non è il pesso dell'appirapovvere, ok? E' il mio fucile. E io ti pparo!! bang bang! Pèffinta però, mamma.. no, mamma, nò pianjere.. Vedi, non c'è i foco!!

giovedì 9 settembre 2010

Titolo, Titolo, Titolo.. Bò

Ehi, sono qui, sono sempre stata qui, solo che magari sono 'nascosta'.
Mi nascondo dietro i libri, le cose da fare, le scuse dei bimbi, ma la verità è che non sapevo cosa scrivere. Non che ora lo sappia, a dirla tutta.
Solo che mi sono stancata di entrare nel mio blog (che ho come web page di apertura) e trovarci 'Il tempo scorre. All'indietro' - a furia di leggerlo quel titolo, una si impressiona, anche.

Suvvia, aggiorniamoci un pò :)
Mattìa (faccetta soffice, causa paradisiaca consistenza della sua ciccettina) è nel pieno del divezzamento, siamo ormai alla fase del 'mangio tutta la pappa che mi prepari', da una decina di giorni, e speriamo continui così.
Dal punto di vista motorio, si mette a quattro zampe e si dondola avanti e indietro, senza muoversi da dove si trova, poi si spatascia per terra stile 'tartaruga' e striscia e si rotola fin dove vuole.
Ivan, era uguale.
Ecco, i confronti, parliamone: sono sani? normali? doverosi? assolutamente sconvenienti?
Io non avevo questo tipo di esperienza, essendo da poco diventata mamma di due bimbi - prima, insomma, non avevo materiale con cui fare i confronti, e quelli fatti dagli altri non mi toccavano il cuore, e anzi mi facevano solo innervosire.

Ma ora - oggi - qualsiasi cosa faccia Mattìa, la mia mente va a Ivan (faceva anche lui così?), quasi a indagare che le cose vanno come devono andare, se e solo se, sono già successe con Ivan.
Qualcuno mi fa notare qualcosa di Mattìa (è magrolino - è vispo - è serio - è sorrisone - è solleticoso), e io subito, quasi a giustificare Mattìa, dico 'sììì, anche Ivan era/faceva così'.

Non che me lo inventi, il fatto è che si somigliano tanto tanto, e non solo fisicamente, ma anche dal punto di vista del caratterino niente male.. ma mi detesto quando mi parlano di Mattìa e io ci metto Ivan in mezzo. E non Ivan di oggi, no, Ivan di tre anni fa!
Bò, passerà.. spero.

Ivan - dopo aver pericolosamente vissuto due mesi interi, ventiquattro ore al giorno con mamma e fratellino (il papà ha lavorato eccezion fatta per la prima settimana di luglio e la prima di agosto), dal primo settembre, Ivan ha ripreso l'asilo. O l'asilo ha ripreso Ivan.
Ora non smette un attimo di parlare e se tu, mentre lui chicchiera, gli chiedi di aspettare un attimo, di tacere un attimo, lui calmo calmo ti dice 'mamma, ti dico una cosa..' e continua, imperterrito, a blaterare sullo Spazio (mamma, la sera c'è lo Spacio nè Cielo, lo sai??), sulle chitarre elettriche (di Jimmi enrix magari), sulle bbatterie, sui cattoni, eccetera. Ormai si sveste e riveste orgogliosamente da solo.
Stamattina ha visto le prime foglie sull'erba di una aiuola, e mi ha detto 'mamma, ci sono le foglie pè terra, tra poco è Autunno' - e il mio cuore esultava, insieme al suo tono entusiasta.

Carpina - dopo aver pericolosamente vissuto due mesi interi, ventiquattro ore al giorno con i due pargoli dei figli, finalmente dal primo settembre ha qualche ora d'aria al mattino, e durante il riposino di Mattia, sente il silenzio invadere lo spazio tempo intorno a sè, ed è grata di un tal lusso.
Ciononostante a guardarla sembra un pò una pezza.
Il fatto è che non è dimagrita, e non si vuole pesare, perchè non vuole scoprire che magari è pure ingrassata.
Ora, sì, lo sa, ha molti chili in più, per la nobilissima causa della maternità, e allattamento.
Ma, sono solo scuse. Nobili, ma sempre scuse.
Il risultato non cambia.
I chili sono uguali.
E anche la deprescion. Simpaticamente deprescion.
However, stasera una parrucchiera verrà a casa sua a tingerle i capelli, per farle provare l'ebrezza di spendere meno della metà di quanto si spende andando al salone, nonchè meno della metà del tempo.
E speriamo (forza, tutti insieme, sperate anche voi!) che già da stasera, dopo il colore, ella si senta un'altra carpina, chè, così come sta in questi giorni, non si piace proprio.

Libri
Ho ri-letto la Allende. Paula. La casa degli spiriti. D'Amore e Ombra. Eva Luna.
Maritosgainz guardava e soffriva, e io non capivo perchè. Poi, mi ha svelato l'arcano.
(Respira. Inspira. Espira. Inspira. Espira. Piano. Piano.)

Maritosgainz. Ritiene. I libri. Della. Allende.
......................LETTERATURA DI SERIE B.
------- (inorridiamo tutti insieme a questa definizione, please)

Abbiamo sfiorato la catastrofe.

Ora, io posso capire, la differenza di gusti letterari, dato che maritosgainz ama la letteratura americana, (Frasi brevi. Concetti profondi, ma striminziti. Descrizioni monche.) che è proprio l'opposto della copiosità di parole, aggettivi, e complementi della Allende: ma da qui a chiamarla (sorridendo) 'letteratura di serie B' ce ne passa!!!

E così ha pensato di rifocillare la nostra libreria con un libro pulp (non avevo mai letto pulp) e si è presentato con Ammaniti, e un bellissimo COME DIO COMANDA.
Bè, non è proprio il mio genere, ma a maggior ragione, se è piaciuto a me che non amo questo genere di storie così forti, vuol dire che è proprio ben scritto!
Al contrario di LE COSE FONDAMENTALI di Tiziano Scarpa. Una lungaggine di cui mi è piaciuta solo la fine, anche perchè ERA la fine.
Cosa hanno in comune questi due libri, oltre al fatto che me li ha regalati Maritosgainz e io li ho letti in Agosto duemiladieci?
In entrambi c'è l'immagine del pollo nel cellophane, come comparatore di due cose diverse.
Strano,no??

Scappo - Mattìa si è destato.
A presto!!

mercoledì 30 giugno 2010

Addio Pigro Giugno Duemiladieci

Forse un pomeriggio a stirare, non è il modo migliore per salutare l'ultimo mese di primavera, e il primo mese di estate. Pure, la mia sorte è stata questa.

Ho saltato sul blog, il post sui quattro mesi di Mattia, non perchè non siano importanti, ma per pigrizia. La pigra, insomma, sono io, non Giugno.
E' pur vero che la doppia poppata, e nelle ultime due settimane, il seno-ciuccio-notturno, non mi hanno certo facilitato il compito. Qualsiasi compito. Non ho neppure cucinato. Una noia, una debolezza, una pesantezza che mai!
Certo, l'aria si è rinfrescata, ma intanto Ivan tossiva ancora, e io non sono riuscita a far nulla che mi fossi prefissa, per questa nostra prima estate insieme. Ancora. Ma mi sto rifacendo.
Ieri, per la prima volta, siamo andati a far un pò di spesa a piedi!

A giugno sono ormai due anni che abitiamo qui.. però il supermercato da questa parte della città (che stando in una zona nuova costa di più) non lo avevamo mai provato da pedoni.. è stato bello, anche perchè Ivan ormai chiacchiera da grandicello, con la manina attaccatissima al passeggino, mi parla dei compagni di scuola, di animali visti o inventati, di cartoni (ahimè, la sua passione), e poi ieri aveva da raccontare sulla gita che hanno poi fatto oggi, tutti in treno a Matera.. e poi è attento al cielo, alle nuvole, al sole (l'arancio del tramonto ieri lo ha incantato).
E' stato bello anche perchè di strada c'è il parco giochi nuovo di zecca, dove abbiamo ovviamente fatto tappa al ritorno. E' bello guardarlo giocare, e sorridere a bimbi che non ha mai visto.

Giugno è stato il mese della recita di fine anno, di Ivan, che ha cantato e ballato canzoni d'acqua, vestito di bianco..
Giugno è stato il mese del Battesimo e della festa di Benvenuto a Mattia. Per l'occasione sono accorsi anche gli zii interregionali. Quelli intercontinentali invece no. Per ora.
Giugno è stato il mese di un sabato in campagna, con Ivan che rimestava un torbido minestrone fatto di radici, sassi, terreno, foglie e fiori, con un lercio bastone, e un lindo sorriso.
Giugno è stato il mese delle prove allergiche di Ivan, che è risultato positivo ai Cipressi e al Pelo del gatto.
Giugno, il mese del primo aerosol e del primo paf di Mattia.
Giugno, l'ultimo mese pagato al cento per cento.
Da luglio a dicembre, invece, farò la fame. Chissà se così dimagrisco.. :-P

Mi sono accorta che era Giugno, anche perchè qui intorno è il tempo della Bruciatura delle Stoppie.
L'aria, a tratti, riarde di residui di fumo lontano.
In veranda trovo coriandoli di cenere, che paiono sfuggiti alla notte, e che hanno voglia di vedere la luce sfrontata del giorno e del sole.
Le cavallette ancora non sono arrivate, perchè sono ancora pochi, i campi bruciacchiati, ma già lo so, che arriveranno, e ce le ritroveremo su tutte le strade.
Insieme alle forficule auricularie di cui parlai circa un anno fa, qui.

Mattia sta crescendo, e a vista d'occhio.
Ne è riprova anche il fatto che non dorme più tanto, di giorno. E questo è un altro dei motivi per cui non riesco più ad aggiornare il blog come i mesi scorsi, o a seguire i blog-amici. O, anche, semplicemente a navigare.
E in tutto ciò, qualche mattina sono stata in ufficio, per fare delle cose urgenti.
E in tutto ciò, sabato si parte, ma non ho idea di cosa significhi preparare le valigie per tutta la famiglia.
Io e le valigie, ecco, uno strano accostamento.
Sono così insicura nel prepararle, che praticamente porto tutto l'armadio.
Ora, forse andava bene per la mia sola valigia.. ma oggi ci sono anche due bimbi, in macchina con noi.. e insomma.. lo spazio si è ridotto parecchio!!

sabato 12 giugno 2010

Mutevoli Istanti

..o istantanei mutamenti.

Il caldo - questa coperta di lana merinos, che mi sta addosso giorno e notte, non mi fa star bene, affatto. Io lo odio, il caldo. Poi così, improvviso e infingardo. Appiccicoso e subdolo. Fortuna che ho la casa abbastanza fresca. Sennò ne sarei morta. Sarà che allatto. Sarà che il cuore l'ho promesso ad Autunno. Sarà che qui non c'è il Mare. Sarà che amo i tulipani, e forse dentro di me un pò lo sono, tulipano. Quando ci siamo sposati, io e maritosgainz, avremmo voluto i tulipani a colorare la Chiesa, e il ristorante. Il fioraio ci disse che avevamo sbagliato stagione per sposarci (il trentuno luglio difficilmente vedi tulipani vivi in giro, alle nostre latitudini).
Faccio la doccia, mi rivesto, e già ne sento nuovamente il bisogno. Assurdo.

I libri - ho letto un sacco di parole.
Ho letto un libro bruttissimo, che poi mi sono chiesta per giorni ma perchè l'ho letto? senza alcuna risposta. Ho tentato di dirmi, che volevo vedere se era proprio così brutto come fin dalle prime pagine mi è sembrato. Sì, lo era. Anzi, alla fine ha pure fatto lo scivolone del finale a sorpresa.
Maritosgainz mi guardava soffrire e chiedeva ma perchè diavolo continui a leggerlo? Quando leggi sei più bella, ma ora sembri solo sofferente.
Aveva ragione, lo ero, sofferente.
Il libro è La bastarda di Istanbul. (scritto apposta in piccolese, tiè)
Prestato da una cugina, cui io avevo prestato PAULA di Isabel Allende. Cioè, io ti presto Paula di Isabel Allende, e tu che mi dai in cambio? La Bastarda di Istanbul.
Sono senza parole.
Ho letto nonsolomamma - divertente tale e quale al blog! Forse anche troppo uguale. Cioè, mi aspettavo anche altro, ma vabbè.
Ho letto Quello che le mamme non dicono - anche qui, risatina facile, come col blog.
Ecco, qui mi sono resa conto che la blogosfera mi aveva suggerito pure cosa leggere su carta, non solo sul monitor e ne ho sorriso, leggermente inquietata.
Ho ingoiato con gioia ogni singola parola, e mi sono fatta pure quattro risate, in certi passaggi fino alle lacrime... e tutto ciò, mentre mi aiutavano a riflettere.
Un posto nel mondo è in lettura.

La vacanza - pare che abbiamo finalmente prenotato una piccola settimana nel lontaniiiissimo sudtirolo. Non abbiamo idea di che cosa significhi viaggiare con due bimbi, ma, insomma, a inizio luglio ce ne renderemo conto personalmente. Chissà se facciamo bene a prenotare per conto nostro. Senza l'intermediazione delle agenzie turistiche insomma. Con internet, praticamente. Anzi, internet e telefono. Bò, vedremo. A Stromboli ci andò alla grandissima (conoscemmo una coppia napoletana, che tramite agenzia aveva affittato una catapecchia, pagandola un botto - noi invece avevamo tutti i comfort in stanza, eravamo più vicini al mare (si vedeva Strombolicchio mentre facevamo colazione dalla terrazza panoramica.. ah... che visione mattutina.. ti alzavi solo per quello.. ah.. la Sicilia... ) e ovviamente avevamo pagato molto meno. Vabbè, in gergo è culissimo, lo so, ma chissà...

Mattìa - con la doppia poppata imposta, cresce di più, quindi sto continuando così, anche se è molto più stressante - intanto abbiamo terminato due lunghe settimane di areosol.
Adesso ha sempre i piedini nudi, e non mi ricordavo quanto fossero dannatamente profumati e seducenti a tre mesi. Anche lui è molto interessato ai suoi stessi piedini, e infatti a volte glieli avvicino alle labbra, lui se li sfiora, e se la ride alla grande.
Ride per un sacco di cose: sguardi buffi, le manine laboriose, esco-pààà, il solletico. E' un giocherellone, ma non trascura mai di meditare silenziosamente osservandosi intorno, regalandoci grandi sguardi interrogativi, che ci fulminano il cuore (pare chiedere 'perchè viviamo? che senso ha il mondo? e la vita? cos'è?')
Come direbbe la zia A. un pò filosofo lo è.

Ivan - non abbiamo dismesso la macchinetta aerosol, perchè abbiamo iniziato una lunga settimana di terapia con lui. Ha una tosse bronchiale da far spavento. E oggi, per gradire, un mg di cortisone. Sta lagnoso, antipatico, e dispotico: insomma malaticcio.

Cosa bella: ieri mentre cucinavo, lui parlava al telefono col padre 'papààà, mamma fà il risotto, senti il poffumo? seenti chee pofffuuumo??'

Cosa brutta: l'altro giorno 'mamma, tu non capisci niente. io piango, e tu ti arrabbi'.
Si riferiva ai suoi capricci (natalizi tra l'altro, se li stava ricordando) per la infinita voglia di cioccolato (delle monete di cioccolato al latte), capricci che arrivano alle lacrime, e che a quel punto mi fanno perdere la pazienza, perchè io li odio, i capricci.
Ora, gli ho spiegato che io mi arrabbio perchè lui fa i capricci - gli ho spiegato che la cioccolata va bene in piccole quantità ma che troppa fa male al pancino e bla bla bla.
Ma quanto mi ha fatto male quel non capisci niente. Ha centrato in pieno. Io temo proprio di non capire niente. Vado a tentoni nella vita, e specialmente con lui. A volte mi sento una principiante cui hanno dato troppi compiti, troppe responsabilità, senza prima un adeguato tirocinio, praticantato o cose così.

mercoledì 26 maggio 2010

Ok, cambiamo ritmo

ieri carpina e mattia si sono recati allo studio pediatrico, per il terzo bimbesco tagliando mensile.
hanno parcheggiato la panda, - che ha dovuto sorbirsi le mega ruote del passeggino, sul sedile posteriore, vista la scarsa dimensione del portabagagli - e sotto un sole imperturbabile hanno passeggiato con calma fino allo studio. mattia ne ha approfittato per dormirsela.
buongiorno - prego entri.
cucci cucci pucci pucci.
ok lo rivesta.
ha un respiro aspro. facciamo un aerosol. ha fatto l'eco alle anche?
veramente no.. quando si fa?
dal secondo al terzo mese..
ah.
la faccia al più presto. nel frattempo.. peso altezza nella norma. anzi, altezza tanta. peso giusto. MA. ha preso un pò pochino questo mese. 430 grammi. pesa 5550 grammi, il mese scorso 4120.
PANICO PANICO PANICO PANICO (mi proporrà di dargli l'aggiunta???)
Ogni quanto lo allatti?
Ogni quanto me lo richiede.
mm.
perchè? sbaglio? devo avere una tabella di marcia? come devo fare?
ok, allora.. quando lo allatti, fallo stare abbastanza.. e poi dagli anche l'altro seno. alla volta successiva comincia con l'ultimo seno proposto, e poi passa all'altro.
ma io.. veramente.. già faccio così.. perchè con ivan facevo anche così.. anche se lui cresceva di più.. eppure io ero più stanca.. mentre ora.. oggi.. insomma mattia è così bravo.. io faccio tutto, con lui.. quindi.. bè, pensavo che.. insomma.. che devo fare dottore?
non fare pause troppo lunghe tra una poppata e l'altra..
cioè?
massimo tre ore.
ma.. veramente.. a volte non arriviamo neppure alle due ore...
PANICO PANICO PANICO (mi dirà che allora ho poco latte?)
facciamo così: allattalo come ti ho indicato io, e fallo ad ogni poppata, perchè magari non lo fai sempre sempre, e ci rivediamo tra otto giorni, giusto per pesarlo.
ok dottore. grazie (di non avermi detto che ho poco latte, nè di avermi proposto latte in aggiunta)

Per via di questo incontro, da stamattina carpina ha allattato mattia alle 6.30 - alle 8.30 - alle 9.20- alle 10.30 - alle 11.40.
dalle 12.00 mattia se la dorme (finalmente) nel suo lettino.

il fatto è che, sempre ieri, dopo il pediatra, carpina e mattia si sono recati presso il sanitario, a fare il primo vaccino. carpina quindi non sa se mattia è irrequieto perchè trova poco latte, o perchè da poco più di ventiquattrore, nel suo corpicino ci stanno sei e più virusbatteri (morti), a solleticargli il sistema immunitario.

carpina trova però, che il sorriso di mattia alla fine della poppata, significhi che abbia mangiato abbastanza. o no?


domenica 23 maggio 2010

Aggiornamenti Linguistici Ivaniani

E' di recente ingresso nel lessico bimbesco di Ivan, la lettera R.
Fino a poche settimane fa, essa era sostituita dalla facile L, quindi si avevano parole come fLutta, pauLa, Lobe, mangiaLe, Losa, Lossa, pLima, e via dicendo.

Da qualche settimana, quindi, tali parole, sono state corrette in fRutta, pauRa, Robe, mangiaRe, Rosa, Rossa, pRima, con un certo aumento di R (mangiaRRRRe, fRRRRutta, eccetera), forse per il piacere di aver raggiunto questo traguardo, oppure per rimarcare tale difficile lettera vibrata, o ancora per allenarsi, semplicemente.

La cosa bella, è che, nel dubbio, il cucciolo ci appiccica la R al posto della L, anche dove non ci andrebbe.. esempi: cavaRRo al posto di cavaLLo.. beRRO al posto di beLLo.. suscitando l'ilarità familiare :)

Comunque, qui si è proprio contenti di questo perfezionamento lessicale.. anche perchè era un pò imbarazzante, prima, sentirgli dire che lui era il bimbo grande.. con la L al posto della R. :))

ps - piccola foto di Ivan, qui :)))

mercoledì 19 maggio 2010

Buon Giorno

Svegliarsi alle otto e mezza, dopo file di albeschi risvegli, ha un che di commovente.
Fare colazione lentamente, avendo nelle orecchie solo un dolcissimo richiamo da nanerottolo in versione quasi 12 settimane, fa cominciare bene la giornata.

Carpina ha capito che fare da mamma a un cucciolone più-che-treenne, e ad un cucciolotto di-quasi-tre-mesi, contemporaneamente, non è facile e gioioso come immaginava.
A volte pensa che non ce la fa, e che in quei frangenti, perde in qualità mammesca.
Il nervosismo, la stanchezza fanno capolino già al risveglio, quando nella testa di carpina si srotolano due elenchi: cose da fare & cose che vorrei fare, la maggior parte delle volte incompatibili tra loro.

Ed ecco che questa mattina stranamente il cucciolone grande non ha preteso che si svegliasse l'intera famiglia, ma si è accontentato di fare colazione ed essere vestito e accompagnato dal paponesgainz, con tutta la gratitudine di mammacarpina, che aveva dimenticato la casa silenziosa del risveglio.

lunedì 17 maggio 2010

MammaCarpina

Caro piccolo Mattia,
ma dove hai preso queste ciglia lunghe, che quando sei nato ne eri completamente sprovvisto?
E quanto ti piace essere spogliato al cambio, che sorridi a bocca larga e poi, per la troppa emozione, ti infili i due pugnetti in bocca??
E com'è che quando ti abbandoni alle mie braccia, dormiente e beato, io so che andrà tutto bene?
E come fai ad essere così piccolo e racchiudere in te l'eternità, l'universo?
E perchè quando ti allatto e tu fai gli occhi di estasi, vorrei non finisse mai?
E com'è, dimmi, che quando dormi, la tua faccetta è ancora più pata-polpetta-tonda?
E quel tuo profumo... ne sono drogata.. devo sniffarlo in loop....

Ma prima, prima di te e Ivan, il Mondo com'era?
Perchè io non me lo ricordo più. E sono felice così.

(Aggiornamenti da maternità, versione 11 settimane e 4 giorni.)

giovedì 22 aprile 2010

Alla radice della violenza

carpina: Ivan, ma come mai hai questo graffio sotto al mento?
Ivan: è stata Tlesci
c: e perchè Tracy ti ha tirato un graffio?
I: pecchè io li ho dato un pujo
c: e perchè mai le hai dato un pugno?
I: pecchè lei mi ha dato uno cchiaffo
c: uuu, ma perchè ti ha dato uno schiaffo?
I: pecchè io li ho dato un caaccio..
c: iii e perchè le hai dato un calcio?
I: pecchè lei mi ha dato una botta, bùm, coscì!
c: ma.. perchè ti ha dato una botta?
I: e pecchè io li ho dato un mosso
c: ah. e come mai le hai dato un morso?
I: e pecchè lei mi ha tilato un pissico
c: .....
I: ....
potenzialmente si va verso l'infinito.. e oltre..
non si capisce proprio dove la violenza inizi nè perchè.
o forse, una volta cominciata la voragine violenta, non ci si ricorda più manco perchè è iniziata, nè chi ha effettivamente cominciato.