Ma se il cucciolo nanerottolo di undici mesi appena compiuti, lo mandi dal pediatra* insieme alla baby-sitter, cosa può significare?
1) che sei una mamma-menefreghista
2) che sei una mamma-che-lavora
3) che ti fidi tanto della baby-sitter-cugina
4) che cerchi di ottimizzare i tempi casalinghi, un pò come i tempi lavorativi (e ti riesce pure!)
Punto uno: avevo un sacco di dubbi.. non ho mai visto un bimbo dal pediatra, portatoci dalla baby-sitter.. ma lavorando mezza giornata (al mattino) come faccio a chiedere mezza giornata (al mattino) per andare dal pediatra (al mattino, coi bimbi piccoli, al pomeriggio coi grandi)?
Punto due: ok, lavoro, embè? non sono mica l'unica! tutte queste arie qui!
Punto tre: di lei mi fido tanto, tanto, tantissimo. Infatti l'ho chiamata dopo, e mi ha riportato anche quanti sorrisi ha fatto il medico al cucciolo, e quanti nghè ha fatto il cucciolo al medico. Quindi è stato come esser stata lì.
Punto quattro: la giornata ha le ore contate. purtroppo.
E voi lo fareste?
Sono io troppo mentalità-lavorativa e troppo poco mentalità-materna-faccio-tutto-io?
Questi miei dubbi hanno un senso, o sto parlando d'aria?
(*per il controllo di crescita)
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giovedì 27 gennaio 2011
sabato 18 dicembre 2010
La Sesta Malattia
Martedì mattina, con un grado di temperatura, sono stata dal pediatra, insieme al piccolo Mattia, perchè aveva la tosse, e infatti aveva la gola rossa - prescrizione di semplice aerosol e complicato antinfiammatorio.
La febbre compare già la sera, e io la mattina seguente contatto il pediatra, che mi conferma la terapia, aggiungendoci il paracetamolo al bisogno, rimandandomi a un paio di giorni dopo.
La notte non si dorme, ovviamente, e di giorno non si mangia, manco a dirlo..
La febbre scende e risale, e di notte arriva a vette mai esplorate, neppure con Ivan..
39.8 è il numero implacabile sul mini display del termometro elettronico.
E venerdì mattina visita domiciliare del pediatra, che visitando la gola del piccino, sentenzia una faringite e prescrive un antibiotico, oltre ai già citati paracetamolo e aerosol.
Io acquisto l'antibiotico, ma faccio discutere tra loro la febbre di Mattìa, che ormai è febbricola, febbriciattola, e il mio eterno dubbio sull'uso degli antibiotici, che sembrano gli unici rimedi al mondo, e che essendo ad ampio spettro, aggiustano di qua e guastano un sacco di altre cose..
Vincono i miei dubbi.. e parlandone in famiglia, nessuno, tranne maritosgainz, ha dato fiducia alla mamma che è in me, che vedeva il piccino stare molto meglio del giorno prima, senza neppure il paracetamolo, e che comunque si era premunita di antibiotico così 'se la febbre dovesse salire, già ce l'ho e subito glielo dò'.
Ovviamente il medico è stato il primo a dirmi che 'io glielo darei ugualmente, ma fai come credi..'
E tutti gli altri (nonna e zie) giù a dirmi che se il dottore lo ha visitato vuol dire che ci vuole, l'antibiotico, e che se ha avuto quella febbre così alta, significa che qualcosa c'è, e in tal caso solo l'antibiotico può guarirlo, che si sta solo perdendo tempo.. e bla bla bla..
Non per dire, ma stavano parlando del mio piccino!
E tra parentesi, io ero l'unica a stare con lui, mentre gli altri davano consigli telefonici senza sapere come stesse il giorno prima, e come stava ieri!
Erano dunque loro a parlare 'per partito preso' - dando cioè subito e sempre ragione al medico.
Io, e non solo io, ho notato che gli antibiotici ormai si usano come nulla fosse,e non mi pare che questo sia cosa buona e giusta!
Sta di fatto che ieri sera è comparso l'esantema su petto e schiena del piccolo, e stamattina pure un pò sulla fronte. Chiamato il pediatra, mi ha confermato che 'allora è la sesta malattia, che si presenta con tre quattro giorni di febbre e poi con puntini rossi. quindi è virale. quindi l'antibiotico non glielo daremo affatto. buona giornata.'
Era una battaglia, e la mamma che è in me l'ha vinta alla grande.
Ma che fatica...
Ma voi? Avete notato anche voi che l'uso degli antibiotici è quasi all'ordine del giorno?
Qui si pensa che siano l'unica medicina in grado di 'far pulizia'... senza pensare ai danni che comportano.
mercoledì 26 maggio 2010
Ok, cambiamo ritmo
ieri carpina e mattia si sono recati allo studio pediatrico, per il terzo bimbesco tagliando mensile.
hanno parcheggiato la panda, - che ha dovuto sorbirsi le mega ruote del passeggino, sul sedile posteriore, vista la scarsa dimensione del portabagagli - e sotto un sole imperturbabile hanno passeggiato con calma fino allo studio. mattia ne ha approfittato per dormirsela.
buongiorno - prego entri.
cucci cucci pucci pucci.
ok lo rivesta.
ha un respiro aspro. facciamo un aerosol. ha fatto l'eco alle anche?
veramente no.. quando si fa?
dal secondo al terzo mese..
ah.
la faccia al più presto. nel frattempo.. peso altezza nella norma. anzi, altezza tanta. peso giusto. MA. ha preso un pò pochino questo mese. 430 grammi. pesa 5550 grammi, il mese scorso 4120.
PANICO PANICO PANICO PANICO (mi proporrà di dargli l'aggiunta???)
Ogni quanto lo allatti?
Ogni quanto me lo richiede.
mm.
perchè? sbaglio? devo avere una tabella di marcia? come devo fare?
ok, allora.. quando lo allatti, fallo stare abbastanza.. e poi dagli anche l'altro seno. alla volta successiva comincia con l'ultimo seno proposto, e poi passa all'altro.
ma io.. veramente.. già faccio così.. perchè con ivan facevo anche così.. anche se lui cresceva di più.. eppure io ero più stanca.. mentre ora.. oggi.. insomma mattia è così bravo.. io faccio tutto, con lui.. quindi.. bè, pensavo che.. insomma.. che devo fare dottore?
non fare pause troppo lunghe tra una poppata e l'altra..
cioè?
massimo tre ore.
ma.. veramente.. a volte non arriviamo neppure alle due ore...
PANICO PANICO PANICO (mi dirà che allora ho poco latte?)
facciamo così: allattalo come ti ho indicato io, e fallo ad ogni poppata, perchè magari non lo fai sempre sempre, e ci rivediamo tra otto giorni, giusto per pesarlo.
ok dottore. grazie (di non avermi detto che ho poco latte, nè di avermi proposto latte in aggiunta)
Per via di questo incontro, da stamattina carpina ha allattato mattia alle 6.30 - alle 8.30 - alle 9.20- alle 10.30 - alle 11.40.
dalle 12.00 mattia se la dorme (finalmente) nel suo lettino.
il fatto è che, sempre ieri, dopo il pediatra, carpina e mattia si sono recati presso il sanitario, a fare il primo vaccino. carpina quindi non sa se mattia è irrequieto perchè trova poco latte, o perchè da poco più di ventiquattrore, nel suo corpicino ci stanno sei e più virusbatteri (morti), a solleticargli il sistema immunitario.
carpina trova però, che il sorriso di mattia alla fine della poppata, significhi che abbia mangiato abbastanza. o no?
venerdì 3 ottobre 2008
Sette (inutili) giorni di Avvelenamento
Il mio cucciolo è nuovamente malato.
Ha di nuovo la febbre, questa volta più persistente dalla precedente, chè la scorsa settimana gli ho dato una sola volta la tachipirina, e da ieri mattina sono già 5 che gliene dò. :-(
Anzi no, rettifico, non è di nuovo malato: non è mai guarito - nonostante i sette giorni di antibiotico dato tre volte al dì.
La febbre, questa essenza misteriosa, arrivata la scorsa settimana e scomparsa già il primo giorno di malattia, è tornata, con più tenacia di prima, rinvigorita proprio dai sette giorni di antibiotico!
Nuovo spot: "antibiotico errato: il nutrimento ideale, per la tua malattia!"
Vado dal pediatra, ieri mattina, coi 39° di febbre addosso al mio cucciolo, il quale dopo averlo visitato, tristemente mi annuncia che L'ANTIBIOTICO ASSUNTO NON E' STATO EFFICACE.
Che per me significa: ho sbagliato antibiotico.
Ma anche: ho sottovalutato i sintomi.
E ancora: avrei potuto vederlo, alla fine della terapia, e invece no.
E quindi: scriviamo un altro antibiotico (io: più potente? e lui: no, è un principio diverso - e io (in testa): ma allora ti sei proprio sbagliato?) per altri sette giorni (sigh!), una volta al dì.
Insieme a un bell'aerosol, 4/5 giorni, 3 volte al giorno.
Ora, per chi non sapesse che cosa sia la terapia mediante aerosol, la decodifico io, sto qua apposta:
1) prendi un bimbetto di 18 mesi x 12 kg, e inizi a spiegargli che dobbiamo fare l'aerosol, per gioco, per prepararti il terreno.
2) prendi intanto il macchinario (costato 95 euro) per l'aerosol, e riepi l'alambicco con la fisiologica, e i medicinali del caso: prepari la pozione.
3) trovi una posizione strategica, dove il bimbo può stare buono almeno 6 minuti: davanti alla tv, magari con un dvd di babyeinstein messo su.
4) ti prendi il bimbo in braccio, accendi il macchinario e gli posizioni la mascherina sul viso
(il vapore scaturito dalla macchina, farà assorbire meglio i medicinali, e renderà più umidi i bronchi per farli liberare, in quanto evidentemente pieni di muchi ristagnanti)
5) lotti con il bimbo per i successivi 5/6 minuti, perchè resti fermo a respirarsi questo vapore caldo e olezzante, mentre lo distrai mostrandogli i cartoni, gli animali, le musichette.. finchè alla fine cedi alla parte più violenta di te, e lo blocchi intimandogli di stare fermo, chè le medicine lo faranno stare meglio e DEVE stare fermo, a costo di legarlo!!!!!!!
Moltiplicare per tre volte al dì.
Aggiungerlo a tutte le altre cose che normalmente fai in una giornata.
Una passeggiata, no?
Che cosa mi insegna questa storia: in effetti diverse cose.. intanto, che devi fidarti della tua sensazione 'a pelle' - e quindi quando qualcosa non ti convince, specie se riguarda la salute di un tuo caro, DEVI approfondire.
E poi: un parere diverso fa sempre bene.
E infine: quando un bimbo ha la febbre, vuole la mamma!
Ultimo ma non ultimo: quando un bimbo ha la febbre NON COPRITELO TROPPO! Lo fareste solo soffrire di più.
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