Visualizzazione post con etichetta Compleanno. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Compleanno. Mostra tutti i post

sabato 26 ottobre 2019

40


40
Il fatidico numero.
Lo spartiacque tra la gioventù, e la vita adulta.
I temuti anta.
Oramai fai parte dell'altra fascia statistica (40+)
Per i tuoi figli sei vecchia. Ma questo, anche prima. E questo, va anche bene così, è anche normale..

Così, per rendere questo passaggio un po' più docile, ci siamo dati alla pazza gioia, e abbiamo festeggiato per giorni e giorni, complice l'arrivo della sorella lontana e dell'amica d'oltremanica. La partecipazione attiva e affettuosa delle mie sorelle, l'impegno costante di maritosgainz a rendermi felice e viziarmi all'inverosimile.

E ora che sono dall'altra parte,  mi posso rilassare.. mi riguardo le foto, costruisco un virtuale foto album, ricordo i momenti, impressi nelle fredde memorie di cellulari sparsi e fotocamere digitali. Trasferisco immagini, cerco di ricostruire le giornate, le feste, come un puzzle.
Ma la verità è che in ogni immagine la storia è piena.. non sono pezzi di un ricordo più grande - ogni foto è un ricordo a sè, una storia completa che racchiude tutta la bellezza della giornata, della festa.

Come ognuno di noi che, nel nostro piccolo, racchiude la bellezza, l'amore, il tutto cosmico.

venerdì 21 marzo 2014

Beautifully British Birthday Garden-Party

Buona primavera a tutti!

21 Marzo, la Primavera comincia oggi, questo almeno ufficialmente.

Perchè la realtá è un'altra - oh yeah - e qui la Primavera si sta dando da fare da almeno tre settimane! Data la, per noi, unicità di tale evento, quest'anno abbiamo deciso di festeggiare il compleanno del nostro primogenito, semplicemente, in giardino.
Il che è totalmente inaspettato, visto che gli scorsi 6 compleanni sono stati catalogati come 'compleanni invernali'. Da ora in poi, invece, ci terremo aperta l'opzione 'compleanno primaverile' (ok, il prossimo anno nevicherá..)

Vi lascio con qualche foto ;-)

La quiete prima della tempesta...

Due aquiloni pronti a volare...

Il sole, invitato #1

La cesta dei cappelli..

Angolo bolle....

Auguri piccolo Vampiro! (Un po' troppo calato nella parte eh!)

Garden-party, archiviare sotto la voce 'prime volte belle' :-) 

sabato 15 marzo 2014

sette anni. ebbene sí



Sette anni di te.
Sette anni di 'essere genitori'. Sette anni di essere Famiglia.
Sette anni biddissimi, di cui rivivrei ogni singolo giorno. E tu?
Tu non ci pensi neppure, ai nostri primi sette anni insieme, cosí proteso in avanti, al futuro, come sei.

Sette anni. E chi se ne rende conto? Sette anni lunghi, lunghi un attimo e una vita.
Tu cresci, noi invecchiamo. Sei giá grande, ma infinitamente cucciolo. Hai una dolcezza che disarma, e a volte ti corazzi di un'armatura che mi spaventa e a cui non mi sento pronta.

Auguri Amore Nostro!

martedì 25 febbraio 2014

quattro anni (solo) (di giá??)


Quattro candeline. Un fratellone da venerare. Pochi amichetti, ma buoni. Tanti sorrisi. La cioccolata. I riccioli. Le risate birbanti. I saltelli mentre passeggiamo. Il cappuccino. Il waffel con la nutella. I trillion, che sono piú grandi dei billion (velo mamma?). La R pigra che si ferma a L. Le mosse rock. La capa fresca. Il bastian contrario. I riccioli che, se li taglio tloppo colti, poi non posso piú collele veloce mamma! La corsa a rallentatore. La uniform della nursery. Il "hai poltato unna cos' da mangiale?" appena fuori da scuola. Le carezze al mio viso e collo, per addormentarti. Il tuo profumo.

Quante cose vorrei fermare e conservare per benino. Chè io lo so che poi la mia testa fa i capricci e certe cose se le scorda. Il cuore no, certo. Ma è in testa che persistono le immagini, laddove il cuore procede a senso, istinto, sentimento.
Auguri amore nostro! Piccolo, grande M.

domenica 20 ottobre 2013

E son 34

E cosí sono arrivata alla tenerissima etá di trentaquattro anni.

È successo venerdí, il giorno di Venere, il giorno prima del weekend, e quindi non me la prendo piú di tanto. Soprattutto perchè l'amica S mi ha preparato questa torta paradisiaca: 

Torta paradiso farcita con panna e fragole.

domenica 17 marzo 2013

Birthday Parties 2013: archiviati

E non me ne si voglia se per il prossimo anno il conclave di casa carpina ha già deciso di pensare-organizzare-preparare un solo party.. Nun ze pò.. Due feste in 15 giorni sono pesanti, anche per chi deve organizzarsi e venire insomma.

Ma sono state due feste belle, nonostante i grandi assenti.
Ieri poi, grazie ad Alessia e alla sua newborn face-painting art, è stato addirittura un party riuscito! Oddio lei forse avrebbe da ridire al riguardo, e magari grazie a questo riaprirebbe i battenti, del proprio blog!! ;-)

Ora scappo.. C'ho la zumba che mi aspettaaaaaaaaa.....

venerdì 15 marzo 2013

oggi tu SEI

Questo blog è stato testimone di tutti i tuoi compleanni, amore mio bellissimo...

Il primo...
Il secondo..
Il terzo..
Il quarto..
Il quinto..

E questi sono gli Auguri per i tuoi primi, fantastici SEI anni, amore mio..
Domani c'è la festa tra amici. La casa profuma già di parmigiana di melanzane, perchè tu sei un buongustaio e non ti si conquista così facilmente..
La cosa più bella che mi hai regalato è la semplice possibilità di guardarti crescere e incantarti come tutti i bimbi di sei anni sanno fare.

Buon Compleanno Tesoro Nostro.

domenica 24 febbraio 2013

I tuoi primi tre anni, M.

Ed è così che domani spegneremo le tue prime tre piccole candeline, nel tuo secondo compleanno londinese.
Eh, ma ormai tu sei grande, sai? Coi tuoi ricci e la tua personale lingua, conquisti tutti, intere nazioni, dall'Italia all'Inghilterra, compresa di inglesi, indiani, pakistani, filippini, africani, polacchi e brasiliani.

Ancora non ci credo che solo tre anni fa nuotavi dentro me. Mancava poco al tuo ingresso nel nostro mondo, sei nato a mezzanotte e cinque, perchè hai una mamma pigra, che ha dato le ultime spinte appena il venticinque di febbraio si è affacciato alla porta. E quando le ostetriche dovevano capire che cosa scrivere sulle loro carte, hanno preso in giro la tua mamma, che ce l'aveva fatta a farti nascere 'il giorno dopo' rispetto alle loro scommesse.

Sei nato quando dovevi, questo è certo, hai un caratterino niente male, che compensi con golose risate e disarmanti sguardi circondati di boccoli d'innocenza, per cui sono certa che avevi la netta intenzione di sgusciare fuori da me proprio il 25 di febbraio :-)

Quanto sei dolce, amore mio. La dolcezza che porti con te è totale, e la insegni a tutti noi che, alle volte, ne dimentichiamo l'importanza e la bellezza.
Stasera aiutavi ad apparecchiare, dovevi prendere le posate, mi hai chiesto 'sevve cucchiai mamma?' 'sì' ti ho risposto.
Allora paziente hai aperto il cassetto delle posate, ti sei messo in punta di piedi, chè ancora non ci puoi guardare dentro, hai individuato i cucchiai, e ne hai presi due.
Li hai guardati, e ti sei rituffato nel cassetto, prendendone un altro. Li hai guardati e su di nuovo, in punta di piedi, a prenderne un altro ancora.
Soddisfatto ti sei avviato verso il tavolo, contando
One
Two
Free
Four

Con gli occhi ti ho seguito fino al tavolo, dove, diligente, hai iniziato a mettere un cucchiaio per ogni tovagliolo. Poi ti ho rubato e tra le mie braccia, i miei baci e le mie coccole, ti sei fatto due risate, e mi hai fatto il tuo pat-pat sulle mie guance.

Abbiamo cenato, hai fatto la doccia prima di tuo fratello, ti sei fatto asciugare i riccioli, e hai indossato il tuo pigiama di 'shpaidè meen'.

E io è tutta la sera che penso al tuo tre, three, trasformato in Free dalla tua candida, innocente pronuncia piccola.
E non riesco a trovare un augurio più bello per i tuoi primi tre anni, e per tutti quelli a venire, amore mio: che tu sia sempre Free.

venerdì 22 febbraio 2013

70 anni

Oggi avresti compiuto settant'anni.

Ti immagino canuta e piccola, acciaccata e un pò debole.
E mi tornano in mente i momenti della tua malattia. Flash di secondi in cui sei così debole da chiedere un appoggio. Così magra, il volto smunto, i capelli pochi, radi e bianchi, gli occhi in sofferenza.
Avevi cinquant'anni, ma la chemioterapia te ne addossava altri mille, spegnendoti tutta, piano piano, in silenzio, scavandoti dentro, nel tuo corpo di donna, grande donna, donna ferita.
Il Male ti feriva, e proprio dal centro della tua femminilità partiva. Da quel centro che tutti noi ha ospitato, ha accolto, cresciuto, amato, mai stanco di crescere, contrarsi e rimpicciolirsi di nuovo: il tuo utero, la nostra prima culla.
Da lì ci hai dato la vita, e da lì la tua vita è scivolata via, per sempre.

Ti immagino, oggi, ma non oso farlo per davvero.
Nonna dei miei figli, madre di una mè che non hai mai conosciuto, che rapporto avremmo oggi io e te?

Mi piace pensare che almeno un pò ti piacerei.
Ti voglio bene mamma. Anche se hai ancora cinquantuno anni.
Anche se li avrai per sempre, cinquantuno anni.

giovedì 18 ottobre 2012

Dica "trentatrè"

In fondo, è un numero che non mi dispiace.
In matematica, se ti chiedono di arrotondarlo alla decina più vicina, lo porti automaticamente a trenta. E io son tre anni che compio trent'anni.

giovedì 15 marzo 2012

Mamma, oggi I'M FIVE!

''Oggi è fifteen, it's my birthday, it's my birthday, mommy!! Che regalo mi avete preso?''

Il mio scricciolo five years old, che cinque anni fa, oggi, veniva al mondo.
Il nostro ometto paciocco, simpatico e mangione, divertente, sensibile e cartoon-addicted.. che sta imparando a leggere, in inglese.. che va a scuola con lo scooter (il monopattino), che ha un little brother che abbraccia spesso e volentieri..
Che ama guardare i programmi in cui cucinano, e poi mi viene a sbattere le uova perchè 'mi aiuta', e apparecchia, e si piega il pigiama, e addrizza le robe a rovescio, e conserva i panni, e raccoglie i giochi e appena torna a casa apre la sua pact folder per vedere se gli hanno cambiato il libro, che non vede l'ora di guardarselo, e di leggerselo.

Che ama il solletico, che quando si rilassa mette la mano al pisellino senza pensarci, che quando è sul bus non ha problemi a parlare e ridere con bimbi sconosciuti, che ha quegli occhi grandi, con quelle ciglia folte e lunghe, che non puoi sgridarlo troppo a lungo.
Che fa i capricci, ma è un bimbo.. e ha sempre da ridire: è proprio il mio bimbo..

Che ama giocare, saltare, correre, travestirsi, mangiare, guardare un cartone, ballare un cd, volare da un divano all'altro, far ridere gli altri facendo il buffone...
Che mi chiede da dove è nato, e se la farfallina si è rotta, se mi sono fatta male quando lui è uscito.
Mi sono fatta male, sì. Ma lo rifare altre mille volte, per avere il tuo sorriso in giro per il mondo, amore mio.
Ehi, ma dov'è quel tartarughino di tre chili che mi guardava mentre lo allattavo?
Eccolo, è proprio qui, sul mio cuore, per sempre.
Auguri amore mio.

sabato 25 febbraio 2012

Mattia, due anni giusti giusti

Due anni fa ci siamo visti.
Due anni fa sei sgusciato fuori dal mio utero, e ti sei piazzato al centro del mio corpo, del mio cuore, della mia vita. Sei un tipetto forte e dolce, un dittatore da amare, e chi se lo immaginava esistesse una tal razza? Con te ho ricompilato tutte le mie certezze in campo materno.

Ancora oggi, vuoi dormire con me, attaccato a me, mi accarezzi la faccia per addormentarti, le guance, prima solo con una mano, poi con entrambe.. se per caso ho il braccio scoperto, inizi ad accarezzarmi la pelle delle braccia, e poi la tenerezza ti scatena gli schiaffetti sulla mia pelle..
nel momento in cui mi svesto o vesto, arrivi da qualsiasi punto della casa, con la richiesta di coccole e baci, e mi baci la pelle scoperta che trovi, un ginocchio, una coscia, la pancia.. dicendo con voce coccolosa 'mamma.. mamma.. mamma..'
sei ancora così bisognoso di affetto epidermico..
quando la puericultrice di turno ti consegnò a me, distesa immobilizzata nel letto dopo il tuo parto, eri freddo... ma così freddo che mi spaventai.. e la tipa mi disse che avevi avuto un forte sbalzo termico dal mio pancione al mondo fuori..
mi guardavi, e rispondevi ai miei lievi richiami, con dolci suoni della tua voce, già allora consapevole..
e allora ti misi a diretto contatto con il mio seno, la mia pancia, volevo disperatamente riscaldarti. Tondo e piccino, nuovo nuovo..
Ora, ci sono sere e pomeriggi in cui mi metto accanto a te per farti prendere sonno, e sei tu quello che riscalda me, tu, perennemente in fermento, che mi trasmetti calore, e che mi proteggi..
Sai a volte sento la vertigine del potere che mi dai.. del tutto che rivesto per te.. mi sento così debole, alla percezione della forza che invece tu necessiti da me.

Ma oggi, oggi, oggi, è il tuo secondo compleanno.
Più sono piccoli gli anni, e più tendiamo a festeggiarli in grande, perchè sono speciali, gli anni piccoli, sono scolpiti indelebilmente nella memoria mia e del tuo papà. Perchè picci non ci si torna più.
Piccino che dice alla domanda quanti hanni hai, risponde uue (dopo aver tentato con 'uno')
Piccino che risponde al telefono 'ponto? ... bene... mamma!' e passa il telefono alla sottoscritta..
Piccino che dice a tutti di chiamarsi 'pinta'....



Auguri amore mio.

giovedì 20 ottobre 2011

32 motivi per essere felice

- il mio primo compleanno londinese
- gli amici che sono venuti a festeggiarmi
- l'amore di maritosgainz
- l'amore di ivan
- l'amore di mattia
- le telefonate ricevute durante tutta la serata
- finalmente il primo giorno di vero freddo, quello che amo
- le guance graffiate dal vento
- il fiato che evapora dalla bocca e viene portato via dal vento..
- la torta, bruttina ma gustosa
- i sorrisi, di ogni ordine e grandezza, che come stelle nel cielo, riempiono il cuore
- le mie mani, e quel che fanno
- la mia bocca e quel che mi regala
- i miei occhi e quel che guardano
- le mie orecchie e quel che ascoltano
- il mio naso, e quel che sente
- il mio cuore, ora e sempre. e la sua pienezza.
- la crema idratante, col suo profumo delicato
- camminare nel vento, coi capelli sciolti, che follemente danzano
- il mio primo libro inglese..
- i fiori, sul davanzale, e nel prato
- la tavola piena, di cibo e di persone
- sentire mattia che risponde ssì, e cerca di dire graaaazie (aaaaee)
- sentire la maestra di Ivan farci i complimenti perchè è un brilliant boy, very quick
- sapere di non essere sola, anche quando non c'è nessuno intorno a me
- il silenzio e il tepore della casa addormentata
- le coperte calde, dal lato di maritosgainz
- i baci piccolini, e le carezze di due manine di dieci centimetri..
- gli abbracci del buongiorno..
- la vita alle nostre spalle
- la vita che abbiamo davanti
- la salute, e la voglia di fare sempre meglio...




martedì 15 marzo 2011

4 Anni

Quattro anni, amore mio grande.
Quattro anni di baci bavosi, di coccole, di solletico, di parole, sguardi.. quattro anni della tua voce, dei tuoi occhi luminosi e grandi, delle tue mani così grandi ma aggraziate..
Quattro anni, amore mio grande.
Ed oggi, se sei sul divano, non riesco a spostarlo.. oggi, qualsiasi decisione è da te contestata (di già?).. oggi, mi aiuti in tutte le incombenze casalinghe.. oggi, hai un fratellino piccolo.. oggi, sei un fratello maggiore.. oggi, coccoli Mattia e mi fai emozionare così tanto..

Oggi è il tuo quarto compleanno. E io ti amo sempre di più, anche se qualche volta litighiamo.

La tua mamma


ps - grazie a tutte per i commenti al post precedente.

mercoledì 16 febbraio 2011

Nove giorni che non scrivo e.. va così

Il calendario dice che mancano pochi giorni al primo compleanno di Mattia, e incredula, mi pare una parola riduttiva, per descrivere come mi sento quando ci penso.
Quest'anno è stato particolarmente impegnativo, come tutti i primi anni che si rispettino.

Noi tutti abbiamo tentato nuovi equilibri, provato nuove strade, fatto spazio a necessità nuove e vecchie, sbagliato, imparato, provato, tentato, abbiamo riso e abbiamo pianto, abbiamo discusso, litigato, ci siamo riappacificati, siamo cresciuti, siamo ingrassati, abbiamo imparato tanto, senza mai averne abbastanza, e questo è l'importante, alla fine dei conti.

Una pensa di avere il mondo in tasca, e poi scopre di avere la tasca bucata, e che il mondo è fuori, al di là di sè.

Dopo un anno di lavoro onesto e sfiancante, smetterò di allattare.. oh, certo, la manina delicatamente appoggiata sul seno, durante la suzione, mi mancherà molto; come i suoi occhi estasiati, e i suoi stacca e riattacca, ormai autonomi. Come anche la abbondante quarta che mi ritrovo, e che tra poco sparirà come per magìa..

Molto meno, invece, mi mancheranno i violenti graffi che ogni tanto Mattìa mi regala, durante la medesima suzione, e ancora meno i pizzichi improvvisi e i mozzichini a tradimento. E vogliamo parlare dei risvegli notturni??? Meglio di no, và.
Ma queste sono le delizie che il tempo, e la memoria selettiva delle mamme di cuccioli minuscoli, poi cancellano (purtroppo o perfortuna?).
Peccato che Mattìa, sulla dismissione dell'allattamento, non sia affatto d'accordo con me, e che il latte propostogli (in biberon, o bicchiere) faccia sempre una brutta fine, sputacchiato, respinto, schifato e maledetto, nel linguaggio bimbesco del mio cucciolotto. Staremo a vedere..

Intanto, la festa è in fase di organizzazione, gli inviti sono stati stampati (non ancora distribuiti!!), e il luogo prescelto è questo. :-)


Approfitto per ringraziare ufficialmente l'amico ob1, per la creazione di questi stupendi inviti personalizzatissimi!!!

Questi poi son giorni arruffati, pomeriggi indaffarati, e le mattine, in ufficio, non ne parliamo!!

Ma, ho avuto momenti per me (tutti per me!!) e ho fatto del sano shopping... ehhhhh, tutto merito di Paola!!! :)
(e anche dello stipendio che finalmente è arrivato, eh!!)

Ho comprato due gonne (una nera e una marrone), due cardigan (uno a uovo, color verde-grigio, e un maglione con la finta abbottonatura sulla schiena, e le maniche a strega, color cioccolato al latte), due pantaloni (uno cioccolato fondente, a palazzo, e uno beige a sigaretta) , tre camicie (una bianca e una nera, semplici, e una a quadri con i volants sull'abbottonatura davanti) e anche abbigliamento per i cuccioli (il completino per il compleanno, per Mattìa, e roba e scarpe per il prossimo anno, per Ivan)

Non ho trovato tutto quello che cercavo.. ad esempio un cappottino marrone non ce l'ho, e su tutto metto i cappotti neri, ma non mi piaze!!

Sulla taglia della mia roba, e su quello che vedevo allo specchio, (scollatura a parte) preferisco sorvolare, e concentrarmi di più su ombretti e matite per gli occhi!
Ho scoperto che mettere la matita nera intorno agli occhi, ma sul bordo interno della palpebra, sia inferiore che superiore, rende gli occhi più profondi, e non interferisce con la già precaria lunghezza delle ciglia (nonostante il costosissimo mascara!)
E quindi ogni mattina faccio questa attività, e questo mi fa stare meglio tutta la giornata!

E poi ho iniziato ad usare l'ombretto sulle palpebre.. lo stendo con le dita, ed è una azione di quelle che mi fanno sentire più curata, anche per come è fatta (usare il pennellino mi farebbe sentire più finta..), è come stendere un velo di crema idratante.. sembra una cosa naturale, insomma. Poi non uso colori forti, quindi l'esito è assolutamente accettabile, e se lo dico io, che per trent'anni non mi sono mai truccata, tranne a volte il mascara, è proprio così!!

ps - Aggiornamento colloquio milanese: nulla di fatto. Forse collaborazioni random, ma che in ogni caso non trasferiranno l'intera carpi-famiglia in Lombardia! Per ora. ;)

martedì 25 gennaio 2011

Tre anni blog

Tre anni fa, aprivo il mio blog.
Per gioco e per necessità.
Per gioco di scrivere. Per necessità di scrivere.
Il primo post che ho scritto, mi fa tanta tenerezza, rileggendolo. Parlavo della triste situazione che albergava nel mio armadio.
Potenza della parola scritta.. il twin-set protagonista del post non è più nel mio armadio.
Ma sarà per sempre in questo blog, come figura importante della mia vita internettiana (e che magari mi ha spronato ad aprire il blog).

A dirla tutta, da quel post, un sacco di roba non è più nel mio armadio, e io ogni tanto mi riscopro a cercarla (in particolare un cardigan a righe marroni e beige, ma questa è un'altra storia).

Ma non l'ho mica buttato via il t-set!
L'ho dato a sorella A. che ha venti chili meno di me, e a cui quindi quel bellissimo t-set sta d'incanto.

Quant'acqua è corsa sotto ai ponti, da quel venticinque gennaio.
Tre anni fa c'era Ivan che aveva quasi un anno. Oggi c'è Mattia, che compie undici mesi.

E Ivan è cresciuto così tanto.
Guardo questa foto di due anni fa, e mi si stringe il cuore.
E' cresciuto con me, con noi, siamo stati testimoni della sua crescita giorno per giorno, però guardarlo d'improvviso in una foto scordata del tempo che fu, è un'emozione non da poco.

Che magia perpetua e impercettibile compie il Tempo.

Oggi, tre anni dopo l'apertura di questo blog, sono ancora qui. A scrivere.
A dire la mia, su quel che mi pare. A fare il bello e il cattivo tempo, in questo spazio mio.
Virtu-reale.

All'inizio i 'veterani' del mondo-blog, cioè coloro che li seguivano assiduamente, mi dicevano che sbagliavo a scrivere post prolissi, e che non si riuscivano a leggere velocemente.
Essi non sapevano che la mia eroina era (e continua ad essere) Lia di Haramlik e i suoi meravigliosi post lunghissimi, che per me erano assolutamente godibili e perfettamente leggibili.

Col tempo l'amore mio per le parole scritte, la loro musicalità, la loro capacità di trasmettere emozioni, non è mutato. Anzi. E questo anche grazie alla lettura degli altri blog, e all'esercizio della scrittura dei miei post stessi.
Posso dire che l'amore che ho per la parola scritta, grazie al mondo-blog, è aumentato.

I primi tempi non mi seguiva nessuno 'sconosciuto', nessuno esterno alla mia vita reale.
Poi ho cominciato a girare per gli altri blog, e si sa, da un commento può nascere una amicizia, ci si segue a vicenda, si entra nella vita di altri bloggers, e li si fa entrare nella propria, ci si unisce alle loro speranze, alle loro preghiere, li si assiste quando vogliono essere tirati sù, e li si segue con l'affetto nato e cresciuto dalle sole parole digitate. Senza mai averne ascoltato la voce. Che cosa strana.

Questo un pò ha cambiato il mio modo di scrivere, non sono più così spontanea come lo ero all'inizio.

Perchè mentre prima scrivevo davvero solo per me, oggi scrivo per me, ma so che mi legge qualcun'altro (facendomi cosa assai gradita!), e questo a volte mi blocca, e mi fa venire mille dubbi sulla bontà di un post, e di conseguenza scrivere un post non è sempre divertente come un tempo.
E questo è un contro-senso, perchè prima di tutto ho iniziato a scrivere sul blog per divertimento puro e semplice.

E insomma, Auguri carpina-carpina.blogspot.com
Che tu (io) possa scrivere sempre divertendoti.
by carpina

lunedì 18 ottobre 2010

Trentuno salva tutti

O anche: fatto trenta, facciamo trentuno.

E oggi, un romanticissimo maritosgainz mi ha regalato... un dipinto, tratto da una mia fotografia..
Ma non solo il ritratto.. mi ha regalato la sorpresa.. mi ha regalato l'inatteso.. mi ha regalato mè stessa di qualche anno fa.. mi ha regalato un pezzo di me che non sapevo mi mancasse.
E mi ha regalato la sua giornata qui a casa....

Grazie, diciottoOttobre, di essere proprio così, come sei oggi.. luminoso, fresco, calmo..
Grazie Ivan e Mattia di giocare insieme sul tappeto, mentre vi guardo stando ferma lì, a misurare la bellezza della vita, dai vostri gesti.

venerdì 8 ottobre 2010

Ottobre: compleanni, marmellate e ladri..

**Ok, io ci ho provato - è da stamattina che cerco di pubblicare una foto dei panzerottini con marmellata di mele cotogne (fatti da me, sia i panzerottini che la marmellata) ma blogger me lo impedisce.
Mi chiedo, anzi, VI CHIEDO - ma come diavolo fate, voi altre blogger, a pubblicare post carichi di foto e foto e ancora foto??
Io uso google chrome.. può c'entrare?**

However..
Se riuscissi a fare dieta ad Ottobre, sarebbe un gran risparmio di calorie, perchè due terzi del nostro entourage è Bilancia.
Abbiamo avuto due compleanni importanti (diciotto anni di un nipote e cinquanta di un cognato), e abbiamo fatto i regali tutti insieme, a sorpresa, ed è sempre bello guardare il sorriso delle persone cui si vuole bene..

E in questo mio new sweet October, in cui non devo allungare una mano sul ventre per sentire quel movimento così speciale.. mi basta alzare gli occhi e trovarmelo lì davanti, il movimento speciale dello scorso anno.. tutto impiastricciato di pappa, finalmente felice di cickciackare con la pastina, e poi leccarsi le manine piccole, e guardarmi con gli occhi sorridenti... ho scoperto l'amore per le marmellate - prepararle, imbarattolare, bollirle ed etichettarle.
Ok, è un amore che senza il bimby non sarebbe mai nato, diciamo la verità. Che già così, il tempo che se ne va è tantissimo.. ma, è vero, la soddisfazione poi di aprire la credenza e trovarci stock di barattoli variopinti (prugna, mele cotogne e pesche, tre colori di marmellata che adoro!!) è proprio grande.

Alla fine ho fatto due conti, e se non l'avessi fatta in questo momento che sono in maternità - quindi a casa - non l'avrei mai fatta.. ecco perchè da quando ho il bimby, non l'avevo mai provata.. in verità ho sempre provato un certo timore reverenziale verso le conserve... soprattutto per la parte di imbarattolare, e sterilizzare tramite bollitura, con tanto di strofinacci tutto intorno.. ma ne sono uscita talmente soddisfatta, che non vedo l'ora di preparare le prossime!!

Ho comperato i primi mandarini.. siciliani... che bello sbucciarli, e sentirli sodi e freschi nelle mani, e che buon profumo! Non vedo l'ora di fare le prime caldarroste - quest'anno il vinello lo bevicchio ;) giusto un pò eh!!

Eh sì.. l'autunno è proprio arrivato.. ok, oggi piove, il sole è sempre più rado, ma.. forse proprio per questo, è così bello, quando poi fa capolino..

E in tutto questo clima festoso.. di compleanni e dolciumi, e risate e sorprese.. si sono introdotti due ladri, nella casa di mia sorella A.
L'immagine della casa messa a soqquadro dai manigoldi, mi ha impressionato alquanto. Hanno fatto proprio come nei film. Si sono introdotti dal balcone.. sono saliti dal tubo di scolo, hanno forzato la finestra del cucinino, hanno aperto tutte le ante dei mobili del soggiorno, hanno svuotato armadio e cassetti della camera da letto, hanno portato via una serie di ricordi insostituibili (per mancanza fisica della persona che ha regalato quei regali), hanno scollegato e portato via anche il computer. E poi sono andati via, lasciando porta e portone aperti, e una scìa di cattivi sentimenti e pensieri che fanno male, e la vita di una famiglia che è già vulnerabile, resa ancora più fragile, dalla paura, dalla impressione di non essere al sicuro...
Oh sì, molto meglio che siano entrati quando non c'era nessuno.. molto meglio che poi da nessuno siano stati scoperti e che siano andati via senza lasciare traccia alcuna.. così FORSE la brutta esperienza la si dimentica più facilmente. FORSE.


lunedì 15 marzo 2010

Tre Anni - Auguri Biddazzu

Oggi. Tre anni fa.
Ancora non sapevo cosa significasse essere madre.
Ma tu, piano piano, me lo stai insegnando. Ogni giorno.

Auguri, mio piccolo grande batterista.
Auguri, miei grandi occhiverdi.
Auguri, faccia di patata.
Auguri, fratellone affettuoso.
Auguri, coccolone goloso di latte&biscotti e caramelle&cioccolate.
Auguri, chiacchierone curioso.

Auguri, a te, a chi eri ieri, e a chi sarai domani.

martedì 27 ottobre 2009

Oh yes, I'm thirty!





Dopo i trenta, compiuti due domeniche fa, ecco le parole di una gestante stanca, ma soddisfatta, nonchè felice....

Trascino stancamente le dita sulla tastiera, chè mi fa male ogni centimetro del mio corpo, di stanchezza e tensione.
Forse pure un assaggio di influenza, la voce afona, e dalla regìa mi dicono anche che sia l'età.

Cronaca culinaria - minuto per minuto:
17 ottobre preparazione pan di spagna senza lievito - creme per farcitura - impasti di sandwiches; cottura sandwiches - saluto al fratello+cognata+nipote venuti da lontano - preparazione e cottura frollini al burro - crostate; spesa - taglio, bagna e farcitura del pan di spagna
18 ottobre: decorazione torta - preparazione quiches di zucchine - cottura spinaci x rustico - impasto due focacce; stese e condite due focacce da sorella A. - farcitura e cottura 2 rustici al prosciutto e uno agli spinaci - farcitura sandwiches (taluni salsa tonnè e insalata, talatri certosa e rucola).

Conclusioni di cotante manovre cuocherecce:
- se cucini per trenta persone, e poi ne vengono a mancare quindici, ti senti un pò avvilita.
- I sandwiches: più lievitano, meglio è. E provali con l'olio di semi, anzichè di oliva.
- Gli spinaci: mezzo chilo, per un rustico, sarebbe stato più che sufficiente.
- Il cioccolato al latte NON SI FONDE, altrimenti lo avrebbero chiamato fondente.
- Una volta suonato il driiiin del forno dell'ultima infornata di frollini, non tirare un sospiro di sollievo pensando 'è fatta', ma escili dal forno finchè sono bianchi, sennò poi invece di biscotti avrai triscotti marroncini. Sì, anche se è sabato sera e tu e la tua panza agognate di accoccolarvi tra maritosgainz e Ivan sul divano, al calduccio.

Cose belle:
il bigliettino di auguri colorato e timbrato con le manine di Ivan.. (grazie sinusoide!!)
un pezzo di cielo azzurro incastonato su un cerchio di luce.. (dire che è stata una sorpresa, è dire poco..)
la sciarpa boa rosa multicolor..
la collana, gli orecchini, e il bracciale ramati..
la sciarpa blu e bianca..
i calzerotti viola per impoltrirmi, e quelli neri eleganti..
i sorrisi e i festeggiamenti di amici e parenti..
l'aria di festa che aleggiava in ogni angolo della casa..