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domenica 13 maggio 2012

aggiornamenti umorali

Ho lasciato il blog il diciannove di aprile, piena di entusiasmo per la zumba appena conosciuta, per i primi risultati dietetici, e per la potenziale ragazza che è ancora in me.

Riprendo in mano questa lavagnetta bianca oggi tredici maggio, dopo quasi un mese, a causa di un non meglio identificato periodo di basso, in cui ho ripreso allegramente a mangiare di tutto un pò, senza fame, senza freni, e alcuni giorni senza neppure preparare, ma mangiando direttamente e pane e quel-che-c'è, o pane e quel-che-mi-compro-apposta (ma no, la nutella era qui per la colazione dei parenti che sono venuti in visita..).

Ovviamente for my beloved continuavo a cucinare, tanto loro sono di poche pretese e pasta in bianco o pastina in brodo, o pasta al pesto, sono enunciabili RE per i loro palati.
Poi abbiamo conosciuto meglio i nostri nuovi amici, S e M col piccolo L, e abbiamo passato con loro diverse belle giornate, fuori, o dentro, chiacchierando e conoscendoci, appunto, e.. menomale che ci sono gli amici, altrimenti qui a Londra oggi sfiorerei i cento chili.
Anche se poi proprio perchè ci vediamo con altra gente, magari preparo quel qualcosa in più, di più elaborato, e la quantità non è quella giusta, e poi si sa, quando si mangia in compagnia, si mangia di più. E' matematica pura, e se non lo è, ci si avvicina parecchio..

Poi non lo so.. Mattia è più nervoso e di notte è un incubo, dormo sulle spine e al primo mmmm mi fiondo accanto al suo letto, gli dò dell'acqua e mi siedo sul bordo, carezzandolo un pò e aspettando che si calmi e si dimentichi del mondo qui, e torni in quello fatato dei sogni. Ok una volta, ma due o tre non mi piace per niente.

F sta lavorando di più, poi c'è un corso di inglese due sere a settimana, poi ci sono conferenze al mattino che necessitano una levataccia, e una partenza prima che i cuccioli si svegliano.. che poi ci restano maluccio se non lo vedono affatto, poverini..

Ivan è sempre più nervoso dopo la scuola.. arriviamo al venerdì che è così stanco che mi dice a chiare lettere che non vuole andare più a scuola.. e poi mi chiede quando torniamo in Italia, con quella t sputacchiante, dai suoi amici. In realtà al mattino è contento di andare a scuola, e lo scooter (ovvero il monopattino) è ormai il suo mezzo di locomozione (e da un pò anche di Mattia, anche se completo di redini per guidarlo e frenarlo e tirarlo su quando cade..).. ma poi quando ne esce, (da scuola) non so bene perchè, ne esce tutto nervoso.. stanco, direi.. ma a volte ho l'impressione che ne esca incavolato con me, con la sottoscritta, proprio con me.
Forse il suo nervosismo è generato dal mio, e a sua volta rinvigorisce il mio stesso stato d'animo scontento, in un eterno e infinito circolo vizioso che pare senza fine.

Così sono di nuovo approdata qui, nella egoistica, sciocca speranza, che il semplice atto di scrittura, mi faccia vedere più chiaramente QUANTO e CHE COSA sto sbagliando, perchè di questo sono sicura: STO SBAGLIANDO.
Perchè non è possibile.
Perchè non mi piace come sto e come faccio stare gli altri.
Perchè non ha senso.. it doesn't make sense..

Perchè mangio se non ho fame?
Poi mi sento gonfia e pesante.
And, as a result, ri-mangio, così, quasi a voler soffocare quel senso di pesantezza.
Non ditemelo, lo so che è un controsenso, lo capisco perfettamente.
Ma così non va.

lunedì 5 marzo 2012

London's lonely evening

Volevo scrivere, non so che cosa.
Forse che maritosgainz è ancora in ufficio, causa riparazione grossi problemi lavorativi. E che i bambini alle otto erano già a letto, e io alle otto e mezza avevo già fatto doccia e shampoo.
Cose interessanti, no?

Potrei scrivere che oggi ho ricevuto e scartato tutta una serie di accessori per il risparmio dell'acqua, ricevuti gratuitamente dalla Thames Water, (qui  li trovate tutti), e in ogni pezzo c'è un pò di commovente genialità umana (il gioco gonfiabile per risparmiare l'acqua del bagnetto.. i sacchetti per risparmiare l'acqua dello scarico.. )
Ricordo che da noi, in Italia, l'unica cosa che ti veniva data gratuitamente (e mi pare se andavi di persona a ritirarla) era la valvolina che fa passare aria e acqua, riducendo così il consumo dell'acqua (ma aumentando il tempo necessario al riempimento di secchi e pentole!).
Qui invece abbiamo fatto l'ordine on line, e tempo quattro giorni, il tutto ci è stato consegnato alla nostra porta. :-)

Potrei scrivere che oggi ho ricominciato la dieta.
E non parlo del fatto che l'ho cominciata e sto soffrendo, OMG le rinunce, cosa preparo? e ai bimbi che faccio? e roba così, che nasconde malamente il fatto che io la dieta NON la voglio fare. Parlo proprio del fatto che la mia testa (almeno oggi) non mi ha concesso alcun extra, e (miracolo) non mi ha fatto sentire la fame: e io lo so, ci sono già passata, se la mia testa funziona, se la mia testa si è messa a dieta, io posso stare tranquilla.

E quando la parte di me malata si autoinfligge pensieri malvagi, di luuunghi mesi a venire per poter vedere qualche risultato, oppure del compleanno di Ivan la prossima settimana (e che fai, non mangi quel che prepari?), l'altra parte di me, quella piccola e zen, pensa semplicemente ad arrivare a fine giornata col cuore (e lo stomaco) leggero.
Passeranno mesi, e allora? Non avessi abbandonato mesi fa, oggi...
Ok, c'è stato il piccolo trasferimento in terra straniera, mica significa che mi rifugiavo nel cibo, no? forse..
Ok, ho tanto di quel tempo che mi sono messa pure ad impastare le orecchiette, ed a perfezionare pizza e focacce. E i taralli.. faccio i taralli!! Ma ci rendiamo conto?
Ero arrivata a fare anche due dolci alla settimana, ''per la colazione e la merenda dei bambini''.. questo era lo scopo, ma at the end of the day, la maggior parte dei dolciumi home made finiva nel mio stomaco.
(che bello, ne parlo al passato, quando solo ieri, poichè non avevo preparato il dolce, ho improvvisato le crépes alla nutella, dopo pranzo!!)

Ok, ho usato qualche stratagemma. Tipo che dopo aver accompagnato Ivan a scuola, ho bighellonato in giro per due ore, ho fatto la spesa per la mia dieta, ho comperato il regalo per il compleanno di Ivan. Dato che sentivo già di stare a fare la brava (colazione impeccabile), mi volevo già premiare con un piccolo acquisto. Volevo dei pantaloni. Dopo averli provati, li ho messi via con la promessa di comprarmeli, con almeno una taglia in meno. una, almeno una. due non le posso sognare al momento, ma una me la devo.
Così, mi sono regalata un pigiama, che definirei un pigiama bipolare.. in quanto abbina a una maglietta nera, scollata, aderente, che potrebbe suggerire eleganza nella persona che l'indossa, un pantalone rosa shock, con delle mucchette che dicono nella nuvoletta 'MOOOVE-IT'
Il nero della maglia fa a pandant con il nero delle macchioline delle mucchette..
Son cose, eh!

Oppure potrei scrivere che ieri grazie al fatto che maritosgainz non ha acceso per niente il computer, abbiamo passato una domenica diversa, casalinga (ieri non era sunday, era rainday, ahahahahaha), ma giocosa.. abbiamo fatto il puzzle-lampada di cars, io e mattia abbiamo giocato al gioco shopping list, ed è stata una vera scoperta, vederlo così attento e così preciso, nell'individuare i beni da comprare! In mattinata abbiamo creato due easter hand-puppet, con dei kit completi di ago speciale, e filo, e decorations, come le chiama Ivan..

Oppure potrei dire che stasera grazie al blog ho mancato EastEnders (mi sto appassionando eh!), però Little Britain è in arrivo! :-) Ecco, alcune delle cose belle del vivere qui in UK..

giovedì 8 settembre 2011

Credevo fosse dieta, e invece era un Bus

Se un giorno prepari (e mangi) la crostata, è ok.
Ma se quella crostata diventa la scusa per fare merenda, no.
Se ami i Bagles al sesamo,uno te lo puoi anche permettere, dài.
Forse però non proprio tutte le mattine!
Se finalmente hai deciso di usare il forno per fare le tue famose treccine dolci, benvenga.
Basta che poi non te ne mangi troppe, con la scusa che sono così leggere!
Ok, un giorno pasta e bolognese, ok.
Ma poi non esagerare pure con il peperone ripieno!

"There is no more true love, than the one for the food."

L'ho letto stamattina su un sacchetto di juta, venduto in un super marks&spencer a Clapham Junction. Appena l'ho letto, mi sono sentita tutta innamorata. Del cibo, appunto.
Arghh!!!!!!!!!

Tutti che mi dicevano 'vedrai, stai dimagrendo, ma ora che vai a Londra, diventerai magra in men che non si dica!'
Che gli vado a dire a 'ste persone?
Che no, guarda che ti sbagli, a Londra c'è il Lurpak da mezzo chilo, che un burro danese, appena salato, che rende tutto fantastico - ciambella, biscotti, crostata, risotto - tutto tutto.
Oppure che no, guarda che a Londra io ci trovo i Bagles al sesamo, che scaldati al mattino, e riempiti di marmellata o peggio cream cheese e marmellata, sono una benedizione e/o una maledzione del panettiere.
O anche che maritosgainz non è goloso, ma va pazzo per waffel e nutella (fortuna almeno non tutte le mattine).

Ma costoro lo sanno che l'Inghilterra è la terra natale dei DIGESTIVE MCVITIES?

O cacchio.

E stamattina mi sono pure comprata la padellina per fare i pancacke - o le crepès!

lunedì 16 maggio 2011

di dieta e non dieta

domani saranno tre settimane di dieta.
dieta non propriamente ferra, ahimè.
in queste tre settimane ho perso quattro chili.

facendo un rapido calcolo, significa che per perdere gli altri sedici che ho, volendo credere alla favoletta di mantenere lo stesso livello di 'calo di peso' avuto fino ad oggi, (quindi ignorando del tutto che più vai avanti, e meno perdi) ci dovrei mettere altre 12 settimane. Tre mesi.

Non ce la faccio già più.
Ma domani quella cioccolata la butto via.

giovedì 28 aprile 2011

Dieta - Giorno 3

Colazione
è sempre la stessa. Amo troppo i biscotti per sacrificarli ai fiocchi di mais. E poi il caffè non lo so bere senza il latte. E quindi caffèllatte e 25 grammi di biscotti.

Pranzo
bresaola o prosciutto crudo a volontà
1 finocchio

Ecco, una cosa particolare di questa dieta, è che il giovedì e la domenica, non c'è pasta, ma puoi mangiare a volontà bresaola o crudo (il giovedì) e pollo ai ferri o pesce a vapore (la domenica).

Cena
30 grammi di minestra di riso e prezzemolo
200 gr merluzzo al forno
150 gr lattuga
40 gr pane integrale
1 mela (o 2 kiwi)

Per quanto riguarda la cottura delle carni e dei pesci, inutile dire che è sempre veloce, e scondita. Però, facendo attenzione agli ingredienti della cena, mi sarà possibile cucinare il merluzzo gratinato al forno!
Per fare ciò ho rinunciato ai 5 grammi di olio che avevo a pranzo.

La ricetta, originaria di barbamamma, ovvero la mia barba-blog-sister, è semplice, veloce e gustosa:
preparare un trito di mollica, aglio, prezzemolo (per chi non è a dieta e può abbondare di olio, anche olio)
impanare i filetti nel trito condito
stenderli in una teglia, e cuocerli per 25 o 30 minuti a 200°, finchè dorano in superficie.
il filetto resta umido, e gli aromi tolgono il sapore forte del pesce (si vede che io preferisco la carne??)

La sensazione di sgonfiamento oggi non l'ho provata, manco al risveglio.. colpa degli gnocchi di ieri sera?? Chissà.
Intanto tengo duro.
Mi aspetto tanto da me.
Mi raccomando, non ti deludere carpina!

mercoledì 27 aprile 2011

Dieta - Giorno 2

Colazione:
(prevedeva 1 uovo à la coque + 20 grammi di grissini - ma io lo schifo l'uovo, quindi nisba)
caffellatte tiepido con 1/2 cucchiaino di miele
25 grammi di biscotti secchi

Pranzo:
140 grammi di gnocchi con 3 pomodorini e 5 grammi di burro e 5 grammi di parmigiano
200 grammi di merluzzo a vapore
200 grammi di insalata mista con un cucchiaino d'olio
1 mela

Cena:
30 grammi di minestra di riso e prezzemolo - OPS! No, ho mangiato i restanti gnocchi di Ivan. Erano pochi. Spero. Ok non li ho pesati, ma li ho ben guardati.. e a ben guardare erano pochini pochini.. giusto il fondo del piatto.. sùvvia, un pò di clemenza! Detesto buttar via la roba, ed erano sconditi! ok, non lo faccio più...
60 grammi di caciotta (alias scamorza)
150 grammi di lattuga
1/2 banana media (mangiucchiata in realtà alle 18, in previsione dell'uscita per andare a fare le foto tessera* dei nanerottoli di casa..)

Considerazioni e Conclusioni:
Sul blog l'ho già detto tempo fa, ma io quando sono a dieta mi trasformo.
Peso tutto, organizzo e (mi) controllo.
Mi sento meglio, già stamattina mi sentivo più leggera (giuro) e ho avuto la piacevole sensazione della pancia vuota (ma non ancora piatta, ovviamente), con la testa pronta ad affrontare la giornata, la seconda, di questa dieta, che ha aspettato troppo tempo per essere iniziata.

E poi io adoro il fatto che qualcun altro (nello specifico si tratta degli autori di Pancia piatta, fianchi snelli, glutei sodi. Un vecchio libro che non trovo on line) pensi a cosa io debba mangiare per tutta la settimana, separando le cose per pasto, e dandomi la possibilità di modificare eventualmente quel che loro scelgono per me (vedasi l'uovo à la coque).

Così stasera sono stata dal macellaio di fiducia, quello di 'quando organizzo un pranzo importante è qui che vengo', la cui bottega purtroppo non è ubicata nelle vicinanze della mia attuale abitazione, e che quindi non mi vede da parecchi mesi (evviva il reparto macelleria del supermercato sotto casa!) - e insomma sono stata lì ed ho comperato petto di pollo, filetto, vitellino (che solo a guardarlo dimagrivo), e saltimbocca** (per gli uomini di casa, che li hanno già divorati), e devo riempire (che mi scoccia tantissimo farlo, suddividere e sporcarmi le mani con la carne cruda) il freezer con le pratiche monoporzioni che mi salvano in tante occasioni.

Intanto qui i preparativi per il viaggio, continuano.
*Foto tessera Ivan e Mattia, necessari per i documenti validi per l'espatrio.. espatrio.. espatrio.. espatrio.. espatrio.. espatrio...
si vede che ancora non me ne rendo conto?
si vede che evito di parlarne sul blog, e non solo?
si vede che ho gli occhi chiusi, e che tiro avanti a muso duro, per evitare di pormi domande e farmi sbranare dai dubbi?

**Saltimbocca di carpina: prendi i saltimbocca (fatti dal macellaio di fiducia, of course) prendi un tegame, ci metti un filo d'olio, mezza cipolla a pezzettini, e mentre soffrigge, ci butti i saltimbocca, li fai andare a fuoco vivo per un paio di minuti rigirandoli, poi ci metti a) il vino bianco oppure b) l'aceto balsamico.
Qui si sceglie più spesso il b).

Bè, si vede che mi serviva la dieta per farmi sciogliere la lingua (o le mani).
A domani, con una nuova puntata sulla mia dieta!!

(per la serie, gli inutilissssssimi post di carpina, il ritorno)




martedì 26 aprile 2011

Dieta - Giorno 1

Colazione:
caffellatte con un cucchiaino di miele
25 grammi di biscotti secchi

Pranzo:
50 grammi di pasta con 3 pomodorini, 1 cucchiaino di olio e 1 cucchiaino di parmigiano
100 grammi di fesa di tacchino
100 grammi di insalata con 1 cucchiaino di olio, sale e aceto
200 grammi di fragole

Cena:
250 grammi di minestrone (levare i borlotti!!)
50 grammi di bresaola con rucola
200 grammi di cicoria
1 mela

Ce la farò?
Al momento sono tranquilla.
Non ho bramosa fame, mi sto concentrando sulla cena.
In realtà il momento più difficile è sempre la colazione.
Però ho detto STOP.
Dopo il week end di Pasqua e Pasquetta, in cui ho mangiato l'equivalente di due settimane, ho detto basta, non ce la faccio più.
E le uova di pasqua, e i dolci di mandorle, e le crostate al cioccolato e le pastiere.. no. non ho intenzione di continuare a farmi del male così!
Mi sento gonfia, cerco le maglie che camuffano meglio la pancia, i cappotti li abbottono ma quasi soffoco, ho mal di schiena, le gambe stanche, faccio le scale e ho l'affanno.. ma che è? ho solo 31 anni, ma mi sento una settantenne!!!

E poi mi sono figurata.. al mare.. quest'estate....
NO, non ce la faccio.

Farò la brava.

(della serie: gli inutilissimi post di carpina)

mercoledì 16 dicembre 2009

La fregatura di vivere nella 'Città del Pane'

Il giorno in cui ti sei preparata un pranzo anti-anèmico (visti i risultati poco... 'ferritini'...delle ultime analisi..), passi ignara dal forno sotto casa, piena di buone intenzioni, acquisti solo mezzo chilo di pane fresco, affettato grazie.

Fai la brava e ignori nobilmente focacce, pasticci, rustici, biscotti, panettoni artigianali grandi e piccoli, taralli e tutto quello la cui visione (ma anche solo il pensiero), prima di pranzo, ti fa deglutire velocemente l'acquolina.

Arrivi a casa, e dopo aver trangugiato il tuo polpettone con patate e quasi senza olio, ti ritrovi ancora stordìta dal profumo emanato da quel sacchetto di carta.
E allora che fai?
L'unica cosa sensata: apri il frigo, acchiappi il panetto di burro fresco, ti capita tra le mani il vasetto di marmellata di mele cotogne, fatta dalla santa suocera, e giù di coltello a spalmare burro e marmellata, che insieme al pane fresco e fragrante, formano un mix pericolosissimo per chiunque: gestanti e non - basta, semplicemente, essere di gola buona.

Buon pomeriggio a tutti.....

venerdì 11 dicembre 2009

Che c'è?


C'è che ho perso gli occhiali da sole, meglio, li ho smarriti - e io senza mi sento smarrita, nuda.

C'è il conto corrente sta per chiamare il Telefono Azzurro (o di qualsiasi colore sia), per via dei maltrattamenti subiti che lo hanno ridotto a.. a... al nulla cosmico.

C'è che si è rotta la Folletto - e io ho scoperto di essere aspirapolvere-dipendente, e che non so pulire casa senza (grazie alla santa suocera che ci ha dato in prestito la sua!!)

C'è che i miei capelli richiedono una spuntatina, un'aggiustatina di tono, coccole.

C'è che a Natale entro nell'ottavo mese, ma io mi sento pesante come se dovessi partorire a giorni, e la gente che mi vede e mi dice 'ancora due mesi e mezzo?' non aiuta di certo.

C'è che a Gennaio c'è un passo importante, una grossa partenza (lavorativa), e io sotto stress rendo meglio, sì, ma forse non quando sono in attesa.

C'è che alla nascita del nostro secondo cucciolo, dirò addio a maritosgainz/collega, che lavorativamente parlando si stabilisce nel nostro capoluogo di regione, diventando treno-pendolare, e il cui stress giornaliero sarà misurabile in base ai ritardi delle nostre ferrovie calabro-lumache (..calabro lucane..). E io non lo so come sarà non-pranzare-mai-con-lui-in-settimana - e stare 'sola con due bimbi' (parrebbe una contraddizione in termini. Parrebbe) tutti-i-giorni.

C'è che Ivan ultimamente mi chiede troppo spesso conferma 'mamma, ma tu mi vuoi bene?' e io non capisco perchè. Vabè, ho notato che me lo chiede più spesso quando io mi arrabbio più spesso, e io ogni volta sono.. triste e moritificata, alla sua domanda.

C'è che ho sofferto di crampi notturni, sono giorni e giorni che prendo il magnesio (una boccettina schifosissima), e va meglio, e quando ho dimenticato di berla, ho sentito nuovamente i muscoli delle gambe contrarsi, di notte: ma chè, sono legata al magnesio per il resto della gravidanza????

C'è che l'automobile ha un problema, che viene segnalato con una spìa, e che non è stato recepito correttamente dal meccanico, nonostante i due interventi apportati e, naturalmente pagati.

C'è che a Natale amo fare i regali, ma a causa della contingente situazione economico-finanziaria, quest'anno, il Natale sarà ridotto all'osso: una cartolina e BUON NATALE A TUTTI.

C'è che me ne sto infischiando della dieta, e che stamattina, dopo il prelievo per il solito test mensile più qualche new-entry, ho fatto colazione con due cornetti alla marmellata. E mi fermo a stamattina, che sennò dovrei svelare tutti gli extra dei giorni scorsi. E ieri sera per caso ho ritrovato il foglio su cui annotavo il 'peso della mamma' durante la gravidanza di Ivan. Sarebbe stato meglio non trovarlo.

C'è che ultimamente non riesco a mettere Ivan a letto prima delle 23. Lo so, sono un mostro - entro le 21.30 dovrebbe essere off nel suo lettino, ma spesso a quell'ora finiamo di cenare, oppure io sto sistemando la lavastoviglie, caricando la lavatrice, insomma facendo altro. Lo so, sono un mostro, e mi viene da piangere.

C'è che ieri sera sono passata da uno splendido negozio che vende giochi in legno, per due acquisti da fare in cooperativa con altri, per due eventi (questa palestrina per la nascita della piccola Sara e questa stupenda giraffa in legno, per un primo compleanno).
Insomma ho dato un'occhiata agli orsetti-carillon Nattou, per rispettare la tradizione, e scrivere il nome di Mattìa, su una nuvoletta azzurra da applicare all'orsetto, e poggiare l'orsetto nel lettino, alla nascita, e... mi soffermavo più sul prezzo che sulla bellezza e sulla morbidezza degli orsetti stessi.

C'è che ogni tanto ho il sentore che il calo ormonale che mi riduceva così alla nascita di Ivan, ci sarà pure alla nascita di Mattìa, e a tratti ne ho paura.
Poi mi dico che no, ci sono già passata, sarò più forte, più brava, più capace, che altrimenti l'esperienza a cosa serve?
Ecco, appunto.
L'esperienza a cosa serve? Serve davvero in questi casi?
Oppure ci sono cose che arriveranno, e tu lo sai, e non ci puoi fare niente, solo guardare oltre, al di là di quegli attimi, che non sono attimi, ma mesi.

E poi, insieme a maritosgainz, 'sta volta ci sarà Ivan a sbaciucchiarmi, quando sarò più triste, e a riempirmi la testa di batterìa, musica, canzoncine e poesie, coccole e giochi, scarabocchi e gru, trattori, macchinari, piston cup e saetta mcqueen.
Ivan che, già me lo figuro, mi farà sciogliere, nel momento in cui guarderà 'il flatellino mio, Mattìa'.
Ivan, che, con la nonna, ha imparato la poesia: 'son piccoino e non 'o so die, co'ppoche palole mi fascio capie, bonnatae a te mamma e a te papà, tutti quanti feicitàààà!' (Sono piccolino/e non lo so dire/con poche parole/mi faccio capire/buon natale a te mamma/e a te papà/a tutti quanti/felicità)

Ecco, un esempio di post psico-risolutivo: ho iniziato scrivendo delle cose che non vanno, ed ho concluso con la bellissima immagine del mio cucciolo che recita la poesia.
Chissà forse 'sta volta, vista anche la presenza del blog, avrò un nuovo modo di 'sfogarmi' ed 'evadere' dal calo ormonale del dopo-parto. Chissà.

mercoledì 25 novembre 2009

Non capisco..

Mi si dice che il cucciolo che ho in grembo è ciccio.. 'pesa' già un chilo e duecento grammi (per quanto possano essere precise le misure della Ecografia).

Evvai, tutti felici e contenti.

Poi mi si sgrida perchè io ho preso troppo peso.

Perchè Mattia sì e io no?

Non potete essere contenti pure per me?

-_-'

Ok, scherzo.
Da oggi la dieta. Quella vera.
Stamattina, solo cinque biscotti col mio amato caffèllatte.
E' facile, lo so.
Devo solo reimparare a fare la conta.
Tornare bambina e fare la conta, giocando a nascondino con questo cucciolo che mi riempie il ventre e il cuore.
Fare la conta e aspettarlo, andare a cercarlo, stanarlo.
Concentrarmi solo su di lui.

Devo assolutamente evitare tutto ciò che siano carboidrati.
Ecco, giusto cinque biscotti al mattino, e settanta grammi di pasta a pranzo.
E il pane?
Cosa essere pane?
E la focaccia?
Cosa essere focaccia?
E la pizza?
Cosa esser.. - ok, la pizza una volta a settimana sì, ho deciso.

Intanto, sbuccio un'arancia.

giovedì 17 settembre 2009

Cibus, Dietas y Gravidanzas


Sì, è vero, NON ho studiato lingue, nè moderne, nè antiche, e leggendo il titolo direi che è lampante.
Ma questo passa in secondo piano.
Il leti-motiv del post è un altro.
E' il CIBO legato alla GRAVIDANZA, e alla DIETA che ahimè dovrei già fare.

Il primo trimestre, col suo turbinìo di ormoni, e col caldo stressante che abbiamo avuto, ha portato un poderoso aumento del mio peso corporeo, obbligandomi all'acquisto di capi pre-maman, già dal trentuno di Agosto, a sole quindici gravide settimane.

Ma questo perchè?
Perchè io mi sentivo continuamente giù di corda, e, pur non avendo mai dato di stomaco, avevo sempre una strana sensazione vago-diffusa, che mangiando, e in continuazione, si assopiva.
Come accennato altrove, in testa non avevo che: mangiare, fare la spesa, riempire la dispensa, cucinare in continuazione.
I risultati non si sono fatti attendere.

E adesso che il primo trimestre e il suo malessere-vago-diffuso, se li è portati via il primo soffio di autunno.. ho deciso di rinunciare a diverse cattive abitudini, ad esempio:
1. colazionare con biscotti a volontà (laddove la volontà non c'entrava nulla, la realtà è che ne mangiavo finchè c'era latte da inzuppare. Adesso ho re-imparato a bere almeno mezza tazza di latte, e poi ci affondo i biscotti..);
2. avere sempre cracker-taralli-biscotti a disposizione sotto e sopra la scrivania (ora i miei fuori pasto sono solo a base di frutta);
3. predisporre un secondo e/o contorno che necessiti dell'inzuppo del pane, nell'abbondante olio utilizzato (ora uso meno olio, e il pane, se c'è la pasta, è stato bandito);
4. concludere il pranzo con caffellatte e biscotti (ora lo concludo con mezza tazzina di caffè amaro, macchiato).
5. dimenticare di acquistare minestrone e pesce surgelati (alibi perfetto per preparare sempre altro di più gustoso, nutriente e ingrassante).

Vietandomi di pensare sempre e solo al cibo, ho anche più tempo per fare altro, che può essere una doccia più lunga, uno shampoo extra con applicazione di maschera ai semi di lino, la costruzione della pista del trenino in legno col mio cucciolo, il passaggio dell'aspirapolvere una volta in più, la lettura di un libro, le coccole coniugali, la ricerca di soluzioni Ikea per il bagnetto, una passeggiatina.. insomma altro!

Solo che..

Solo che questa mattina, alle undici, e nonostante l'uva bianca avidamente piluccata.. avevo una faaaame... ma una faaaame!!
Con un euro di felicità, ho comperato un paninozzo integrale, con bocconcino fresco.
Uno sgarro non farà mica tutta sta differenza!!

Maybe la fame scaturiva dal pensiero del pranzo preparato questa mattina, architettato da ieri sera... pipe rigate al forno con sugo di melanzane e mozzarella. Roba che avevo l'intera cucina commestibile, terminata la cottura dell'intruglio.

D'altronde, sono a dieta bilanciata.. mica a dieta dimagrante! ;)