
Bene, bene.. eccomi a indicarvi LA ricetta del pandispagna che ha reso possibile la mia chimera: preparare una ottima torta di compleanno!
Qui sul blog non si sa, ma i miei dolci di compleanno sono sempre stati: torta di mele, ciambelle e crostate. Al massimo frollini.
E ai tempi di mia madre, la sua famosa Torta di Mandorle, che poi ho scoperto chiamarsi Rosada, ma che io non so assolutamente preparare (non ci ho mai provato, ma forse dovrei..)
Così la mattina della vigilia dei miei trent'anni ho pensato che sto diventando grande, sto per avere il secondo figlio, e che forse sono anche pronta per preparare un pandispagna!
Così, con questa nuova consapevolezza di mè, ho digitato il numero di telefono di mia cugina T. e le ho chiesto ogni-segreto-possibile per fare un buon pandispagna, che, si sa, è la BASE della torta di compleanno.
Ebbene, ho scoperto che non c'è ricetta più facile.
E infatti la ricordo a memoria.
Ingredienti:
UOVA FRESCHE (a temperatura ambiente)
AMIDO DI FRUMENTO e ZUCCHERO in egual misura.
Procedimento:
ROMPERE e PESARE le uova, quindi travasarle in una capace ciotola (ho finalmente rispolverato La Ciotola Tupperware).
Pesare, nella misura del 50% del peso delle uova*, lo zucchero, e l'amido e metterli in due ciotole distinte.
1) Mescolare lo zucchero alle uova, munirsi di sedia, pazienza e orologio, e sbattere uova-zucchero per trenta minuti. Ovviamente, con l'ausilio di uno sbattitore elettrico.
Il composto triplicherà il suo volume, ecco perchè serve una ciotola moooolto capiente.
2) Con un cucchiaione di legno, aggiungere poco alla volta l'amido al composto di uova-zucchero, che lo incorporerà con un delicato e piacevole crepitìo.
3) Accendere e preriscaldare il forno a 150°
4) Foderare di carta forno la teglia destinata alla cottura
5) Trasferire il composto nella teglia
6) Infornare a 150° ventilato per circa 30 minuti o comunque fino a quando non risulterà imbiondito a sufficienza (mi raccomando alla prova stuzzicadenti!!)
Far raffreddare il pandispagna per poi affettarlo e procedere alla bagna (io l'ho sfornato a mezzogiorno e l'ho bagnato alle dieci di sera..).
La bagna è qualcosa di molto free: c'è chi usa liquore, chi latte, chi mescola entrambi , chi succo di frutta.. insomma dipende dalla torta che andrete a preparare, ma anche dal vostro naso: odorate dunque vari intrugli prima di procedere, e fatevi prendere dalla poesia del momento: io ho usato dell'ottimo brandy, con cui non ho esagerato, perchè ci sono molti bambini, per cui l'ho allungato con del classico e semprebuon latte (per le torte per i cuccioli va bene sempre e solo latte).
Farcire quindi la torta con la crema o le creme preparate per l'occasione (io ho preparato la crema bimby alla vaniglia e al cacao: 'na bontà!!)
Farcirla la sera prima permette al pandispagna di inumidirsi alla perfezione, diventando un fresco tutt'uno con la crema.
Per la decorazione: panna fresca, freddissima di frigo, leggermente zuccherata e montata con passione.
E.. non siate parsimoniosi con la panna, mi raccomando. ;)
(vedasi particolare della torta, in proposito...)

Ok, ho l'acquolina in bocca quindi mi fermo qui per oggi, con le ricette.
(*esempio: per 650 grammi di uova sgusciate - 325 gr. di zucchero - 325 gr. amido)





