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venerdì 15 marzo 2013

oggi tu SEI

Questo blog è stato testimone di tutti i tuoi compleanni, amore mio bellissimo...

Il primo...
Il secondo..
Il terzo..
Il quarto..
Il quinto..

E questi sono gli Auguri per i tuoi primi, fantastici SEI anni, amore mio..
Domani c'è la festa tra amici. La casa profuma già di parmigiana di melanzane, perchè tu sei un buongustaio e non ti si conquista così facilmente..
La cosa più bella che mi hai regalato è la semplice possibilità di guardarti crescere e incantarti come tutti i bimbi di sei anni sanno fare.

Buon Compleanno Tesoro Nostro.

domenica 4 novembre 2012

a beautiful mind

carpina, mentre coccola I.
'ma lo sai che sei bellissimo e super profumatissimo? ma come fai ad avere questo profumo qua??? mmm che buono! ora ti mangio di baci!!!!' smack smack smack..
I., intanto
'mamma, you know that two hundred plus two hundred equals four hundred?!?!'
guardando lontano, gli occhi spalancati, le guance rosse e profumate.

martedì 9 ottobre 2012

year one: le mie perplessità

Come tutti i miei lettori ormai sanno, I. quest'anno frequenta lo year one, diciamo la prima elementare, per gli amanti del vecchio stile, o anche il primo anno di scuola pimaria, per fare i perfettini.

Una delle cose che più mi preoccupava, prima ancora di cominciare l'anno, erano i fantomatici 'compiti a casa', che ai miei tempi erano una gioia, per la bambina giudiziosa e precisa che sono sempre stata, ma che per i bimbi di oggi, questo stando ai loro genitori, sono un peso intollerabile, al limite della sopportazione fisica.
Io facevo i miei compiti da sola. Oggi sono rare le mamme e i papà che non si (pre)occupano dei compiti dei propri figli. Devo ancora decidere se questa è buona norma o meno.

Ora il fatto è che mi preoccupavo inutilmente, perché dovete sapere, miei cari lettori, che Ivan NON HA MAI AVUTO UN COMPITO PER CASA.
Ormai è un mese, e se nei primi giorni mi dicevo che, va bene, nuova maestra, si devono conoscere, e non tutti i compagni sono rientrati, e non sapevo neppure più cosa raccontarmi, ora la faccenda si fa seria, e io francamente non ci sto capendo nulla.

Fatto: la scuola termina alle 3.15pm
Opinione: i bimbi lavorano tanto di più in classe, quindi a casa non ne hanno bisogno.

Il problema è che io so di altre scuole in cui più di 'once a week', alcuni compiti i vengono assegnati. E poi lo scorso anno, una volta a settimana, un compitino piccolo per casa c'era.

Così ogni tanto io scrivo qualche lettera, parola, numero, o piccola operazione, e faccio fare questi 'compiti home made' al mio scolaretto preferito.

Ieri pomeriggio avevo sonno e mal di testa.

I.: 'mamma, mi fai fare i compiti? Edaaaaaii.. per favore!'

Allora la mia domanda è la seguente: non assegnano i compiti perché in questo modo i bimbi ne hanno una voglia matta, oppure mio figlio ha preso da me la passione per il 'compito a casa'?







lunedì 8 ottobre 2012

la storia dei funghi

Mamma, lo sai che i funghi nascono vicino agli alberi, poi maturano e sono morbidi, e buoni da mangiare. Ma se nessuno li raccoglie allora loro diventano vecchi e croccanti, e nessuno se li mangia, e poi sono velenosi. E allora la notte, che nessuno li vede, si disintegrano e cadono a terra. Ma non fanno nessun rumore. Poi la mattina dopo passa il camion della spazzatura che raccoglie tutto e pulisce. È vero, mamma.

sabato 21 luglio 2012

Finisce un anno scolastico

Eh sì, qui in Uk la scuola (o almeno quella statale) finisce il 20 di luglio.
E I. tra poco più di un mese frequenterà la year1.
E un dente gli si muove, proprio il primo che gli spuntò, e che si fece notare mentre lui succhiava uno spicchio di mela, con fare da mini roditore dagli occhi grandi.
E ho scoperto che non sono ancora pronta a che lui perda un dente, per lasciare posto alla finestrella più piccola che si possa immaginare.
Non sono pronta e non lo sarò neppure quando, inevitabilmente, questo accadrà.

Ma, parlavo della scuola...
Le ultime settimane sono tutte un fermento, con le maestre che preparano i bimbi al salto di 'livello' scolastico, e li salutano per sempre, ogni anno; eh sì perchè qui in Uk le maestre di ogni singolo anno scolastico, accompagnano i nostri students per il solo anno in corso, finito il quale loro restano lì in quella classe, ad attendere che una nuova manciata di alunni gli rallegri le giornate, e i nostri cuccioli 'salgono di livello'.
Ecco perchè ogni fine anno le maestre preparano i bimbi all'addio, mostrando loro la nuova classe che li attende linda e pinta per settembre, e presentandogli la nuova, fiammante maestra.

Ogni anno è un nuovo inizio, per tutti, ma in questo modo, col cambio di classe e persino di maestra, lo è ancora di più! Non menzionando affatto gli alunni che vanno via, in altre città, altri borough, altri stati, o semplicemente altre scuole, migliori, gli si augura.
Così la settimana prima della fine dell'anno c'è stata la foto di gruppo, che ci è stata consegnata ieri.
E la foto di gruppo a fine anno ha molto più senso e sentimento. Sono davvero tutti amici a fine anno.
E molti sanno che non si rivedranno più, o perlomeno lo percepiscono. O forse sono io che ci vedo 'ste cose in quella piccola e importante fotografia.
Tornati a casa ho aperto la bustona gialla che la conteneva, e subito ho chiesto a I. i nomi di tutti i compagni, per scriverli nello stesso ordine della foto, dietro la busta (sono anche nomi impossibili tipo sam-sam.. osman.. jaseb.. insomma non so nemmeno se li ho scritti correttamente). Poi dalla busta è venuta fuori una foto più piccola, con gli stessi bimbi, ma stavolta con facce buffe e strane, linguacce e musi storti: la foto più buffa ch'io abbia mai visto (ode alla mamma-fotografa che l'ha escogitata :-)

E così il nostro primo anno scolastico è finito.
La pagella è stata una fonte luminosa di orgoglio genitoriale e figliesco.
Abbiamo nuovi amici, e di questo ne siamo felici e fieri; alcuni amici invece partono, ma confidiamo di non perderne le tracce.

E poi il prossimo sabato partiamo per l'Italia. E questo, adesso, è il nostro luminoso pensiero.


domenica 18 marzo 2012

haip mathes day*

Oggi qui in Uk è il Mother's day.
E venerdì pomeriggio a scuola c'è stata l'assembly durante la quale ho visto il mio I. che NON ballava come gli altri, ma li guardava attentamente; l'ho visto cercarmi e sorridere quando mi ha trovata; l'ho visto portare dei fiori a un bimba e dire al pubblico 'we can bring some flowers to our mommy!'; l'ho visto mettersi le mani in bocca e nel naso, anzichè ballare (questo bellissimo pezzo..).
E l'ho visto grande, tutto d'un tratto.

Quando diventi mamma, lo è per sempre.
Ed anche se speciale ci si sente ogni volta che si guardano i propri cuccioli, nel giorno in cui si è ufficialmente speciali, ci si sente più allegre dentro.

Buona allegria a tutte le mamme! :-)

*frase scritta da I. nella sua speciale hand-made-card. sarebbe 'happy mother's day' :-)

giovedì 15 marzo 2012

Mamma, oggi I'M FIVE!

''Oggi è fifteen, it's my birthday, it's my birthday, mommy!! Che regalo mi avete preso?''

Il mio scricciolo five years old, che cinque anni fa, oggi, veniva al mondo.
Il nostro ometto paciocco, simpatico e mangione, divertente, sensibile e cartoon-addicted.. che sta imparando a leggere, in inglese.. che va a scuola con lo scooter (il monopattino), che ha un little brother che abbraccia spesso e volentieri..
Che ama guardare i programmi in cui cucinano, e poi mi viene a sbattere le uova perchè 'mi aiuta', e apparecchia, e si piega il pigiama, e addrizza le robe a rovescio, e conserva i panni, e raccoglie i giochi e appena torna a casa apre la sua pact folder per vedere se gli hanno cambiato il libro, che non vede l'ora di guardarselo, e di leggerselo.

Che ama il solletico, che quando si rilassa mette la mano al pisellino senza pensarci, che quando è sul bus non ha problemi a parlare e ridere con bimbi sconosciuti, che ha quegli occhi grandi, con quelle ciglia folte e lunghe, che non puoi sgridarlo troppo a lungo.
Che fa i capricci, ma è un bimbo.. e ha sempre da ridire: è proprio il mio bimbo..

Che ama giocare, saltare, correre, travestirsi, mangiare, guardare un cartone, ballare un cd, volare da un divano all'altro, far ridere gli altri facendo il buffone...
Che mi chiede da dove è nato, e se la farfallina si è rotta, se mi sono fatta male quando lui è uscito.
Mi sono fatta male, sì. Ma lo rifare altre mille volte, per avere il tuo sorriso in giro per il mondo, amore mio.
Ehi, ma dov'è quel tartarughino di tre chili che mi guardava mentre lo allattavo?
Eccolo, è proprio qui, sul mio cuore, per sempre.
Auguri amore mio.