Visualizzazione post con etichetta Shopping. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Shopping. Mostra tutti i post

sabato 10 settembre 2011

La prima volta ad HYDE PARK da soli

Stamattina, complice il week end lavorativo di maritosgainz, e il tempo che doveva essere clemente, ma è stato addirittura bello, nonchè la mia voglia di uscire, ci siamo finalmente diretti con il BUS fourteen, towards Warren Street, ad Hyde Park.

Ora, una pensa di arrivare ad Hyde Park, e di poter raggiungere il Serpentine, o il playground memorial di Lady D in men che non si dica. Poi una capisce che deve solo ringraziare il Cielo di esserci arrivata, ad Hyde Park, che è grande, grande, grandissimo, immenso!

Appena entrati, la favola - ma possibile che da qualsiasi angolo vi si acceda, ci trovi sempre un'atmosfera incantata in quel parco?

Sullo sfondo, Fishermans, un laghetto, completo di cigni, anatre, barche, circondato da perfetto lawn (=prato inglese) e alberi enormi, coi salici piangenti che approfittavano del gentile venticello di fine estate, per rendere l'atmosfera addirittura romantica.
Ogni tanto, qualche cavallo a passeggio (e ci sono pure io segnali GIVE WAY TO THE HORSES, ovvero dare la precedenza ai cavalli - incredible!!).

E insomma ci addentriamo in questa macchia verde e azzurra, in cui la luce sembra rigenerarsi e riverberare d'infinito, e troviamo il playground.
Ah, una cosa carina è che tutti i playground sono cintati da una cancellata, e che è vietato portarci i cani, e che ADULTS MUST BE ACCOMPAINED BY CHILDREN :-)

Ivan e Mattia si sono divertiti, sfrenati, Ivan a un certo punto si è levato le scarpe, che aveva caldo, Mattia giocava con tutto e con tutti, anche con le foglie secche...
Tutti cercano di rivolgere la parola a Mattia, lui restituisce uno sguardo timido e ammaliatore, ma nessuna parola. Al massimo indica. Mi guarda, e indica qualcosa, di cui immagino mi parlerebbe se parlasse.

E parliamo del parlare di Mattia.
Ecco il suo dizionario, ad oggi:
MAMMA
PAPA
GHGHGHGH (Ivan)
WAWA o AWA (acqua)
CACCA
OOOTTA (scotta)
NANNA (ciuccio)
BOUM (battuto, e indica dove ha battuto)
UTTà (frutta)
PAPPA
TòTTò (toc toc - bussare alla porta)
PAPIPAPI (pronto - al telefono - ma solo quando non sta parlando con nessuno, altrimenti diventa seriamente muto muto)
Sì e No, li mima con la testolina.

Ecco - nient'altro pervenuto.
Se gli chiedi 'come ti chiami?' risponde 'mamma'
Ok ha solo diciotto mesi, ma Ivan il proprio nome lo diceva, e sì lo so, ogni bimbo è diverso, e non fanno bene i confronti - però che ci posso fare?


L'altro giorno ho realizzato che ero molto più rilassata nel crescere Ivan, primo figlio, che non Mattia, secondogenito - proprio perchè mi andava bene qualsiasi cosa facesse, non avendo esperienze precedenti con cui purtroppo fare paragoni!
Il fatto è che poi Ivan è diventato il metro di paragone per il piccolo Mattia!

Please, help me about it!

Ma ho divagato.. la mattinata si è conclusa con noi che mangiavamo del pane, in riva al lago, finchè Ivan non ha avuto la brillante idea di dare del pane a un cigno, che poi si è preoccupato di uscire dal lago medesimo, per raggiungerci, chiedendoci in lingua cignesca, altro pane.
Ora, i cigni sono meravigliosi, visti da lontano, nel loro habitat - visti da vicino hanno un becco enorme, e sono giganteschi.
Siamo fuggiti via!

Prima di riprendere il bus, già che c'eravamo ho portato i cuccioli da H&M.. e poi dalla Benetton, che c'erano i saldi e francamente ho preso qualcosina (scarpe aperte, finalmente! e una camicia completa di sciarpa..), con Ivan e Mattia che si lamentavano, ovviamente, perchè sono maschi ecchevelodicoaffà...
Insomma, mi devo sentire in colpa per aver rinunciato a un'oretta in più di parco, in nome del sacro shopping materno?

;)

mercoledì 16 febbraio 2011

Nove giorni che non scrivo e.. va così

Il calendario dice che mancano pochi giorni al primo compleanno di Mattia, e incredula, mi pare una parola riduttiva, per descrivere come mi sento quando ci penso.
Quest'anno è stato particolarmente impegnativo, come tutti i primi anni che si rispettino.

Noi tutti abbiamo tentato nuovi equilibri, provato nuove strade, fatto spazio a necessità nuove e vecchie, sbagliato, imparato, provato, tentato, abbiamo riso e abbiamo pianto, abbiamo discusso, litigato, ci siamo riappacificati, siamo cresciuti, siamo ingrassati, abbiamo imparato tanto, senza mai averne abbastanza, e questo è l'importante, alla fine dei conti.

Una pensa di avere il mondo in tasca, e poi scopre di avere la tasca bucata, e che il mondo è fuori, al di là di sè.

Dopo un anno di lavoro onesto e sfiancante, smetterò di allattare.. oh, certo, la manina delicatamente appoggiata sul seno, durante la suzione, mi mancherà molto; come i suoi occhi estasiati, e i suoi stacca e riattacca, ormai autonomi. Come anche la abbondante quarta che mi ritrovo, e che tra poco sparirà come per magìa..

Molto meno, invece, mi mancheranno i violenti graffi che ogni tanto Mattìa mi regala, durante la medesima suzione, e ancora meno i pizzichi improvvisi e i mozzichini a tradimento. E vogliamo parlare dei risvegli notturni??? Meglio di no, và.
Ma queste sono le delizie che il tempo, e la memoria selettiva delle mamme di cuccioli minuscoli, poi cancellano (purtroppo o perfortuna?).
Peccato che Mattìa, sulla dismissione dell'allattamento, non sia affatto d'accordo con me, e che il latte propostogli (in biberon, o bicchiere) faccia sempre una brutta fine, sputacchiato, respinto, schifato e maledetto, nel linguaggio bimbesco del mio cucciolotto. Staremo a vedere..

Intanto, la festa è in fase di organizzazione, gli inviti sono stati stampati (non ancora distribuiti!!), e il luogo prescelto è questo. :-)


Approfitto per ringraziare ufficialmente l'amico ob1, per la creazione di questi stupendi inviti personalizzatissimi!!!

Questi poi son giorni arruffati, pomeriggi indaffarati, e le mattine, in ufficio, non ne parliamo!!

Ma, ho avuto momenti per me (tutti per me!!) e ho fatto del sano shopping... ehhhhh, tutto merito di Paola!!! :)
(e anche dello stipendio che finalmente è arrivato, eh!!)

Ho comprato due gonne (una nera e una marrone), due cardigan (uno a uovo, color verde-grigio, e un maglione con la finta abbottonatura sulla schiena, e le maniche a strega, color cioccolato al latte), due pantaloni (uno cioccolato fondente, a palazzo, e uno beige a sigaretta) , tre camicie (una bianca e una nera, semplici, e una a quadri con i volants sull'abbottonatura davanti) e anche abbigliamento per i cuccioli (il completino per il compleanno, per Mattìa, e roba e scarpe per il prossimo anno, per Ivan)

Non ho trovato tutto quello che cercavo.. ad esempio un cappottino marrone non ce l'ho, e su tutto metto i cappotti neri, ma non mi piaze!!

Sulla taglia della mia roba, e su quello che vedevo allo specchio, (scollatura a parte) preferisco sorvolare, e concentrarmi di più su ombretti e matite per gli occhi!
Ho scoperto che mettere la matita nera intorno agli occhi, ma sul bordo interno della palpebra, sia inferiore che superiore, rende gli occhi più profondi, e non interferisce con la già precaria lunghezza delle ciglia (nonostante il costosissimo mascara!)
E quindi ogni mattina faccio questa attività, e questo mi fa stare meglio tutta la giornata!

E poi ho iniziato ad usare l'ombretto sulle palpebre.. lo stendo con le dita, ed è una azione di quelle che mi fanno sentire più curata, anche per come è fatta (usare il pennellino mi farebbe sentire più finta..), è come stendere un velo di crema idratante.. sembra una cosa naturale, insomma. Poi non uso colori forti, quindi l'esito è assolutamente accettabile, e se lo dico io, che per trent'anni non mi sono mai truccata, tranne a volte il mascara, è proprio così!!

ps - Aggiornamento colloquio milanese: nulla di fatto. Forse collaborazioni random, ma che in ogni caso non trasferiranno l'intera carpi-famiglia in Lombardia! Per ora. ;)

sabato 17 aprile 2010

I love shopping!

No vabbè. Non ci si crede, ma è così.
Io, oggi, ho fatto shopping.

Ok, la taglia è un segreto, nonchè un numero che non mi piace, epperò mi sono comprata due pantaloni e tre top. Scollati, bè, per l'allattamento. Epperò mi stavano proprio bene.
Già so che dopo l'allattamento non mi staranno più così.
Suvvia, intanto, me li godo!

E poi orecchini.. braccialetti.. insomma, shopping un pò fru fru..

Ehh.. i miracoli della seconda maternità :)

Buon week end a tutti!

martedì 22 luglio 2008

Week end inusuale

E' stato un week end particolare quello appena trascorso.
Diciamo pure che ho fatto cose che non faccio spesso, e questo mi ha sicuramente giovato..
In particolare: venerdì sera, shopping senza pensieri, ho preso due pigiamini, un pantalone e un top, e pure un paio di scarpe viola.. tralascio i commenti dei commercianti sul 'culto' dei saldi; sabato, giornata al mare: non basterebbero tutte le parole che conosco per descrivere la meravigliosa bellezza del mio cucciolo a contatto con la felicità dell'acqua, della sabbia, del cielo: è del segno dei pesci, e ora capisco perchè.
Dico solo che ad un certo punto si è steso tutto nudo sulla sabbia, a pancia sotto, ha poggiato l'orecchio sulla sabbia, e si è fermato ad 'ascoltarla'. E io mi scioglievo.
Domenica: pomeriggio all'ikea, che ha fruttato diversi acquisti piccoli e interessanti, per la casa :-)
Unico neo: a casa ci sono un sacco di cose da fare - cioè tutte quelle che faccio nel weekend.. machissenefrega!!

Dulcis in fundo: stasera ce ne andiamo al mare, io e il cucciolo.. mentre il papi se ne va a lavorare a Roma, e viene a ritirarci sabato.
Cheffortuna avere una sorella con la casa al mare!! :-D