giovedì 22 maggio 2008

Risorse inaspettate


Ieri sera il mio piccolo Ivan è caduto. Male.
Nel senso che lui cade, ma in genere lo fa bene, e invece ieri sera è caduto male, di faccia a terra, da uno scalino (che ha da poco imparato a scendere..).
Pianti e pianti, lo conforto, poi improvvisamente, gli vedo uscire del sangue, dalla bocca, da dentro la bocca.. ODDIO! Panico! Ma il panico dura qualche millesimo di secondo.
Subito viene in sostituzione del panico una risorsa inattesa: il distacco.
Insomma, lo prendo, lo giro e inizio a sciacquargli la faccina, la boccuccia, (e noto che l'acqua fresca lo calma un pò), sciacquo, sciacquo, esce ancora sangue, lui piange, ma meno.
Poi finalmente gli dò il ciuccio (piangeva anche perchè agognava il ciuccio), si calma.. inizio a spogliarlo per mettergli il pigiama, gli sfilo i calzini, e gli solletico le piante dei piedi, e lui ride, come se non fosse successo niente.. nonostante un pò di sangue rappreso gli macchi i lati della boccuccia..
E' tutto pieno di sorprese questo cucciolo.. ^_^
E devo dire che le sorprese sono anche dentro di me!
Quando ho pensato (chè io ci ho pensato da quando è nato) al momento in cui avrei visto sanguinare il SANGUE DEL MIO SANGUE, ho sempre temuto che mi sarei fatta prendere la mano dal panico, per farmi portare chissà dove.. ma invece no, ho risposto al panico col sangue freddo, col distacco, colla forza delle cose pratiche da fare (tipo sciacquargli la bocca), col pensiero che lui (Ivan) mi vede, mi analizza, e risponde, reagisce (noto) in base a come reagisco io..

Ne ho avuta la prova lampante l'altra sera - era caduto, dolcemente, scivolando su un tappeto si era ritrovato a pancia all'aria, aveva un pò sbattuto la testa.. insomma lui comincia a piangere, guardandomi, quasi aspettandosi che io avrei iniziato a spaventarmi spaventandolo, ma io invece gli ho parlato normalmente, come se lui non fosse caduto, dicendogli che bisogna stare attenti quando si sta sui tappeti e cose così, e lui ha cambiato faccia, non piangeva più (ovviamente non si era fatto molto male, ecco perchè io non ero spaventata, ed ecco perchè lui ha poi risposto bene alla mia calma), si è rialzato, ed è andato tranquillo verso i suoi giochi..

Insomma nel momento del (mio) maggiore panico, se riesco a controllarlo, a domarlo, questo giova anche al mio piccolino, e non lo fa spaventare più del dovuto..

Poi questa mattina, ho trovato la federa del mio cucciolo sporca di sangue che evidentemente gli è uscito dalla boccuccia, stanotte.. e siccome lui non c'era, ero libera di spaventarmi quanto volevo.
E mi sono spaventata. :(

1 commento:

laura ha detto...

Pina che coraggio hai avuto ... CERCHERO', mi SFORZERO' DI IMITARTI quando Giorgia si farà male (e spero mai ...) Sono d'accordo con te quando dici che non bisogna fargli notare il nostro panico ... Una cosa è certa: x quanto mi rigurada, la tua esperienza e i tuoi consigli sono utili per il mio ruolo di mamma. ... GRAZIE GRAZIE! :-)