*dicasi decentemente, qualsiasi modalità di vestire ci faccia sentire a nostro agio.
Sulla scia di quel che trovo in altri blog, mi sono data del tu col mio guardaroba.
Non è stato un bello spettacolo. E' incredibile quanto precisi siano i miei occhi nell'individuare in quella marmaglia di roba, tutto quello che mi può ancora andare. Poco, molto poco.
Vogliamo parlare delle maglie?
I pantaloni sono più onesti, non salgono neppure.
Ma le maglie no - entrano - ti fanno illudere - sono subdole - perchè poi ti guardi, e ci impieghi un secondo e mezzo a togliertele e scaraventarle sulla testata del letto (ovvero, il più lontano possibile) - ma la visione di come quella maglia ti sta (e ti stava) ti perseguita per le ore successive, spingendoti ad aprire il frigo in cerca della nutella fatta in casa (e vorresti mandare a quel paese il Bimby e la sua ricetta maledetta) - ad aprire la credenza dei biscotti, fartene una scorpacciata e poi dimenticarla, salvo poi ricordarla d'improvviso (insieme a tutte le altre scorpacciate) quando finalmente ti fai coraggio, e tiri giù la pesapersone, e vedi che le scorpacciate dimenticate, sono in realtà tutte lì, in quei CINQUE CHILI CHE HAI PRESO DA QUANDO HAI PARTORITO.
Oh sì, io allatto.
Sarà per questo che tento in tutti i modi di diventare taglia MUCCA?
Così, sabato, mi sono regalata un'oretta di shopping PER ME.
Sono uscita di casa pensando a un paio di met basic, da abbinare a quasi tutto - e sono stata fortunata, li ho trovati quasi subito.. a sigaretta, un bel lavaggio blu scuro - ovviamente a bassa vita, ecchettelodicoaffà, se sopra mi metto qualcosa di aderente mi si spacca lo specchio. ç_ç
così ho dato un'occhiata a un outlet piccolino che hanno aperto di recente, e ho trovato due girocollo a manica lunga, e due felpe molto colorate, molto molto coprenti, ma necessarie...
C'era un vestitino.. ohh un vestitino stampato anni settanta, sui toni del marrone (my favourite colour specialmente in autunno).... l'ho provato.. mi sono spaventata, e mi sono ricordata un paio di battute scambiate con caia, lo scorso anno.. quando io dicevo (incinta con la bella pancetta in evidenza) che indossavo felicemente 'vestitino e stivali', e lei mi diceva che quello era un periodo in cui il look era tabù (lei aveva partorito a giugno). Mi è scesa la lacrimuccia.
L'analisi del contenuto del mio armadio non è ancora terminata.
Prevedo una strage.