sabato 8 febbraio 2014

Managing stress

[Fonte Immagine: qui.]
Pare ci sia un modo per gestire lo stress, quello cattivo, il Distress. Eh sì perchè bisogna pur dire che esiste uno stress buono, che ci serve per avere lo slancio giusto nell'affrontare l'ognigiorno, e che senza stress non potremmo organizzare la nostra vita: il famoso Eustress.
Ok, non sono un'esperta, si è capito, ma una cosa la so (anche se forse vale solo per me): io funziono meglio quando sono sotto stress.
Mi spiego meglio.
Fin da scuola, mi riducevo a studiare all'ultimo, ben sapendo che così sarei stata costretta a studiare tutto (e magari anche sfruttando la memoria a breve termine: si sa che hai più chances di ricordare qualcosa che hai studiato ieri, che non qualcosa che hai studiato la settimana prima).
E insomma non sono cambiata molto. Oggi mi succede che - ad esempio - io abbia tre ore di tempo per fare i lavori di casa (supponiamo), e che mi riduca all'ultima ora per fare tutto, veloce e bene: lo trovo più soddisfacente. Stessa cosa per i miei compiti di oggi: mi riduco a uno-due giorni prima del compito, a rivedere tutti i miei appunti (che comunque prendo, in classe, perchè son la solita secchiona puntuale, attenta e sveglia in classe :-P)
Ma, non volevo parlare di questa mia indole ballerina.



Volevo parlare, invece, del mini corso di managing stress che il Children Centre del mio cuore ha messo a disposizione di nove fortunate mamme che (gratuitamente, il corso è offerto dal centro) un'ora e mezza la settimana si ritrovano in una camera del centro - completa di frutta, tè e caffè (con latte, grazie) - e muovono i primi passi in questa affascinante pratica: il riconoscere il livello di stress 'cattivo' e fare in modo di abbassarlo. E imparare a rilassarsi, meditando, svuotando la mente, e ascoltando la propria respirazione.

Non so voi, ma io non ascolto mai la mia respirazione e, soprattutto, non riesco ad avere la mente vuota. E infatti per ovviare a questo piccolo problema ho scoperto che c'è un metodo fantastico, e si chiama Guided Meditation (= meditazione guidata), e funziona così: con un sottofondo piacevole, calmo e rilassante, e gli occhi chiusi, si ascolta la voce della teacher, che ci invita a visitare con la mente un posto (un posto che esiste davvero o che ci immaginiamo) e dolcemente ci invita a sentirlo sul nostro corpo, visualizzandolo in ogni dettaglio.
E.. indovinate un pò dove me ne vado io ogni volta?



Ok, abbastanza banale, lo so, lo ammetto. Ma non posso farci nulla: sarà che non facevamo una vacanza da anni, sarà che i bimbi stanno crescendo e finalmente la parola vacanza torna ad assumere contorni meno paurosi, ma io quella piccola settimana che ci siamo regalati in Salento, lo scorso Agosto, me la son proprio goduta in pieno.

ohmmmmmmmm............

4 commenti:

do-sweet-do ha detto...

;-)

Mentre dormono ha detto...

Uh che bel post (sulla gestione dello stress, necessaria a tutti, qualunque sia il metodo che ci inventiamo o che seguiamo) e che bel posto il Salento. E' tra le mie prossime destinazioni, insieme alle marche. Posso chiederti dove sei stata e in che periodo?

Carpina ha detto...

@dosweetdo ;-) tu sai di che parlo eh? :-)

@MentreDormono ciao veronica! grazie!! noi siamo stati nella seconda metà di Agosto, pernottato a Salve, mentre in spiaggia eravamo a Marina di Pescoluse, che è la spiaggia più vicina a Salve. Praticamente a dieci minuti da Santa Maria di Leuca. :-) Consiglio caldamente!! :-)

AnFar ha detto...

Om mani padme om