mercoledì 9 settembre 2009

Di uova e di amori


Mia madre ha partorito la sua prima figlia all'età di diciannove anni.
Era in Svizzera, con mio padre, dove si erano conosciuti e innamorati e sposati (sì, con un matrimonio riparatore, ma d'amore, e di cui non esiste neppure una fotografia).

Era Agosto, e mia madre aveva le doglie forti.
L'ospedale era lontano, si prendeva un taxi per raggiungerlo.
Ma una volta raggiunto, gli operatori sanitari, dopo averla visitata, avevano decretato che era troppo presto e l'avevano rimandata a casa.
In macchina mia madre piangeva.
E mio padre si chiedeva perchè una donna dovesse soffrire così.
Arrivati a casa lei continuava a piangere disperata, e lui la consolava, finchè poi finalmente le chiese 'ma perchè piangi? sono forti, i dolori?'
e mia madre 'no.. ho faame.. ho tanta faameeee! bwwwwuuuaaaahhh!!!!'
(della serie: nè gli ormoni, nè la paura, fermeranno la mia fame!)

e mio padre le preparò due uova fritte, che lei mangiò di gusto e con tanto pane (conoscendo la cucina di mio padre, immagino la quantità di olio, sale e amore che ci aveva messo in quelle due uova..).
Finalmente non piangeva più. Per la fame. Ora arrivavano le doglie serie. Ecco arrivare il taxi. Eccoli in ospedale. Il travaglio. Ecco nata la mia sorellona.

Non fosse stato per quelle due uova, chissà se avrebbe affrontato così bene il suo primo parto..
Chissà perchè mi sovviene ogni tanto questo ricordo così dolce.
Che poi è un ricordo che non mi appartiene. Per me è come fosse un racconto. Ma un racconto, a furia di ascoltarlo, entra a far parte di te. Quasi del tuo passato.

Ci sono momenti in cui farei volentieri una capatina nei mitici anni sessanta, che hanno visto nascere l'amore dei miei genitori, e gettare le fondamenta della nostra famiglia.
La nostra grande famiglia, oggi tutta sparpagliata, eppure nel cuore unita.
Anche se tu, mamma, non ci sei più.

5 commenti:

TuttoDoppio ha detto...

Me la immagino la tua mamma che piange per la fame... per fortuna non doveva stare a digiuno pre-cesareo! :-)
Mi spiace che non ci sia più.

0b1 ha detto...

una carezza

Carpina ha detto...

@TuttoDoppio: già, Arianna, proprio una fortuna! Anzi, quelle due uova l'hanno davvero aiutata FISICAMENTE nel parto..
io invece durante il travaglio avevo sete.. solo sete, e non riuscivo a mandar giù null'altro che acqua.. finchè il medico me la vietò, perchè il cesareo era probabile, anche se poi l'ho evitato, ma vabbè.. :) grazie..

@ob1 :) ..grazie..

EricaML ha detto...

la mamma c'e' e ci sarà sempre. Ti abbraccio Pina!!

Carpina ha detto...

Grazie Erica.. eh sì, effettivamente la mamma c'è sempre.. in alcuni momenti più che in altri.. e da quando sono mamma, la ritrovo ancora di più, nei miei atteggiamenti..